La guida automatica deve andare avanti, almeno questa è l'opionione della massima autorità stradale degli USA. "Questo incidente non dovrebbe fermare lo sviluppo dei veicoli autonomi".

Primo morto con l'AutoPilot

Sono parole di Mark Rosekind, il capo della NHTSA, la National Highway Traffic Safety Administration, l'autorità che si occupa della sicurezza stradale negli Stati Uniti e che sta indagando sulla morte di una persona avvenuta mentre la sua auto elettrica Tesla era guidata dal pilota automatico.

Bisogna andare avanti. "Non possiamo aspettare fino a quando il pilota automatico diventerà una tecnologia perfetta". Una frase un po' forte, ma non banale.

Quindi, a parere di Rosekind  l'indagine sull'incidente mortale avvenuto a giugno in Florida non rallentera lo sviluppo della tecnologia.

I detrattori sostengono che AutoPilot ha numerose pecche che provocherebbero rischi mortali, mentre Tesla replica che la tecnologia ha già dimostrato di poter essere decisiva per salvare vite. Il dibattito durerà a lungo: la speranza è che stimoli al massimo i progressi.