Piateria stradale, aumentano gli episodi e calano i morti. Questo ha rilevato Asaps, l'Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale. 

Scrive infatti il presidente Giordano Biserni: "I casi di pirateria che, risultati in aumento nei primi sei mesi del 2016 secondo il nostro Osservatorio,  vedono il coinvolgimento di tutti gli utenti della strada. Tuttavia nel mese di agosto 2016 pur essendo uguale il numero di episodi di omissione di soccorso 113 come lo scorso anno, è calato sensibilmente il numero dei morti, 13 rispetto ai 23 dell’agosto 2015. In aumento  i  feriti, 130 rispetto a 110.  Nei primi 8 mesi del 2016 rimane tuttavia più elevato il numero delle piraterie 764,  nello stesso periodo del 2015  il conto si fermo a 693, 71 episodi in più (+10,2%). I feriti sono stati 925,  +128 (+16%), rispetto ai 797 dello scorso anno,  ma calano i morti che nei primi 8 mesi sono stati 76, ben 18 in meno rispetto ai 94 dei primi due quadrimestri del 2015 (-19,1%). Un segnale finalmente positivo anche in relazione alla legge sull’Omicidio stradale".

E ancora: "Ricordiamo che  le sanzioni penali sono state inasprite proprio verso i pirati, che ora rischiano condanne aggravate, rispetto all'omicidio stradale semplice, da un terzo a due terzi e comunque mai sotto i cinque anni di reclusione".

Infine: "Le telecamere di videosorveglianza cittadine, le banche-dati integrate, un maggior coordinamento tra autorità giudiziaria e organi di polizia stradale, la sensibilizzazione dell'opinione pubblica che segnala utili elementi agli agenti - conclude Biserni - permettono anche l'aumento delle individuazioni di autori degli efferati reati di fuga e omissione di soccorso, dopo aver tolto la vita ad una persona".