L’Alfa Romeo Stelvio è finalmente arrivata. Sul palco californiano del Salone di Los Angeles si è svelata al grande pubblico lasciandosi ammirare nelle sue forme che proseguono lo stesso discorso stilistico iniziato con la Giulia. Ma mentre la berlina ha già iniziato il suo percorso commerciale, il SUV del Biscione dovrà attendere almeno sei mesi prima di arrivare nei concessionari. Per conoscere tutte le specifiche dei modelli europei, inoltre, bisognerà attendere marzo e il Salone di Ginevra. Tuttavia, unendo le informazioni che già conosciamo a quelle che derivano dalla strettissima parentela con la Giulia ci possono tranquillamente condurre a fare delle ipotesi e dei confronti con le concorrenti.

DIMENSIONI – Innanzitutto bisogna individuare le concorrenti, che sono principalmente tedesche: Audi Q5, BMW X3 e X4, Mercedes GLC e GLC Coupè e infine Porsche Macan, con una outsider di lusso che è la Jaguar F-Pace. Le dimensioni di tutte queste auto sono quasi “fotocopiate”: dai 4,66 metri di lunghezza del trittico Audi Q5-BMW X3-Mercedes GLC fino ai 4,73 metri della GLC Coupè e della F-Pace. La Stelvio si inserisce a centro gruppo, con i suoi 4,68 metri di lunghezza. Il discorso è simile per le altezze, tutte comprese tra gli 1,60 metri della GLC Coupè e gli 1,66 delle “solite” Audi Q5 e BMW X3. Anche in questo caso la Stelvio e baricentrica: 1,65 metri   

QUATTRO CILINDRI – Passando alle motorizzazioni, il 2.0 turbo benzina (motorizzazione di accesso sul mercato americano) è basilare su tutti i modelli e solo la Jaguar si erge sopra il gruppo perché ha solo il 3.0 V6. I quattro cilindri 2.0 T, dunque, hanno tutti potenze comprese tra i 184 CV delle BMW e i 252 CV di Audi e Porsche (il motore è lo stesso). La Stelvio con il 2 litri sovralimentato americano avrà 280 CV ma in Europa ce ne sarà uno più tranquillo da 200 CV, come sulla Giulia del resto. Anche per i diesel il discorso è simile, tutte le auto hanno un’unità da 2 o 2,2 litri con potenze comprese tra 150 e 204 CV, tranne la Macan che ha disponibile solo il 3.0 V6 TDI da 250 CV. Anche in questo caso la Stelvio si pone al top, con il suo 2.2 da 180 o 210 CV (ma sicuramente anche da 150 CV).

FISICHELLA PROVA LA GIULIA QUADRIFOGLIO

SEI CILINDRI – Qui il SUV Alfa Romeo segna il passo, perché l’unico sei cilindri è quello della sportivissima Quadrifoglio di cui parleremo dopo. Le altre concorrenti possono offrire tutte almeno due motori sei cilindri, di cui uno diesel e uno benzina, a eccezione dell’Audi Q5 che però è arrivata da pochissimo sul mercato e li avrà disponibili a breve. Nei casi di Jaguar e BMW, addirittura, questi diesel raggiungono e superano i 300 CV. C’è da dire che in casa FCA c’è il 3.0 V6 turodiesel montato sulle Maserati ma per ora il suo utilizzo non è stato nemmeno ipotizzato sulle nuove Alfa Romeo.

VERSIONI SPORTIVE – Qui la Stelvio non teme confronti. Il 2.9 V6 da 510 CV e 600 Nm marchiato Alfa Romeo-Ferrari la “spara” da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e poi fino a 285 km/h. Prestazioni che nemmeno la Macan Turbo con i suoi 400 CV è in grado di contrastare. La sua velocità massima, infatti, si ferma a 266 km/h mentre nella classica accelerazione da fermo è più lenta di quasi un secondo (4,8 s). Le altre concorrenti guardano da lontano anche se bisogna dire che Audi aveva registrato la sigla RS Q5, ma difficilmente potrebbe voler mettere in ombra la sua “cugina” sportiva Porsche

PREZZI – Qui entriamo nel campo del “fantamercato”, perché Alfa Romeo non ha dichiarato nemmeno una cifra riguardo alla Stelvio. Però possiamo farci un’idea guardando sempre in casa delle tedesche. In questi casi il delta prezzo tra le SUV citate finora e le berline corrispondenti è sempre di circa 10.000 euro, un valore che la dice lunga su quale sia la redditività dei SUV per le Case automobilistiche…Quindi, riportando il tutto sulla Giulia, possiamo attenderci un prezzo di attacco di circa 45.000 euro per una Stelvio 2.2d 150 CV e di circa 50.000 euro per una Stelvio 2.2d 180 CV, mentre la Quadrifoglio arriverebbe a 89.000 euro.