Alfa Romeo, 500 operai da Pomigliano a Cassino

Alfa Romeo, 500 operai da Pomigliano a Cassino

La produzione di Giulia e Stelvio conmporterà lo spostamento di 500 dipendenti

di Francesco Forni

21 dicembre 2016

Il nuovo corso Alfa Romeo incide positivamente sulle scelte aziendali. Intesa raggiunta tra Fca e sindacati dei metalmeccanici (Fim-Cisl, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcf) sull'impiego temporaneo di circa 500 lavoratori di Pomigliano presso lo stabilimento di Cassino: avranno un aumento medio mensile di 550 euro.

La spinta alla produttiva di Giulia e Stelvio pare avere l'attesa intensità. Nello stabilimento di Cassino e' difatti previsto un incremento occupazionale complessivo di circa 1.800 lavoratori entro il 2018, di cui 1.200 nel primo trimestre 2017, grazie alla produzione dei nuovi modelli Alfa Romeo, con la conseguente chiusura del Contratto di solidarieta'.

Ai lavoratori di Pomigliano impiegati in via temporanea presso lo stabilimento di Piedimonte San Germano sara' riconosciuto "un incremento dell'incentivo di produttivita' di 3,18 euro orari, pari ad una media mensile di oltre 550 euro; peraltro tale cifra, poiche' inserita in un parametro di produttivita', potra' fruire della cosi' detta "detassazione", vale a dire della tassazione agevolata al 10% entro i limiti previsti dalla legge.

FCA mettera' a disposizione un servizio gratuito di trasporto tra Pomigliano e Cassino. I lavoratori da impiegare temporaneamente presso lo stabilimento di Cassino "saranno individuati in funzione delle professionalita', ma tenendo conto in via prioritaria delle candidature volontarie, della residenza del lavoratore, nonche' delle eventuali ragioni personali e familiari ostative.

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Margine anche per Cassino. Entro marzo 2017 è stato concordato un incontro al fine di garantire le prospettive industriali dello stabilimento campano.

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