Anche BMW finisce nel mirino di The Donald. Con una conseguenza quasi immediata: le vendite del titolo, che ieri ha ceduto l'1,46% alla Borsa di Francoforte pagando le parole del presidente eletto Donald Trump che ha confermato l'intenzione di applicare un dazio del 35% per le auto bavaresi prodotte nel nuovo stabilimento in Messico e che saranno destinate al mercato statunitense. Si tratta della fabbrica in costruzione a San Luis Potosi, dove dal 2019 usciranno le future Serie 3.

TRUMP E FCA

La conferma e il "consiglio". Intervistato dal quotidiano tedesco Bild, Trump ha aggiunto che BMW dovrebbe costruire la sua nuova fabbrica di auto negli Stati Uniti, perché questo sarebbe "molto meglio" per l'azienda.

TRUMP E TOYOTA

Tutta la Germania ha tentennato. Ieri quotazioni in calo corposo anche per gli altri testimonial auto tedeschi: Volkswagen ha ceduto oltre il 2% a 148,87 euro, Daimler l'1,7% a 7,07 euro.