Nessuna conferma, comprensibilmente, dalle parti in causa. Ma fonti interne, sostiene la Reuters, danno ormai per certa l'acquisizione di Opel da parte dei francesi di PSA e l'ufficialità dovrebbe arrivare lunedì o al più tardi martedì, primo giorno del Salone di Ginevra.

E' ormai da settimane che si parla dell'acquisizione e ora "il traguardo si avvicina", ha riportato il giornale economico francese Les Echos. Dall'unione fra Psa e Opel nascerà la seconda casa automobilistica europea, alle spalle di Volkswagen: un gruppo da 4,3 milioni di veicoli, di cui 3 milioni in Europa, con 2 miliardi di utile grazie alla "progressiva convergenza delle piattaforme e dei motori", come  ha detto qualche giorno fa il numero uno di Psa Carlos Tavares, che già lo scorso 22 febbraio aveva parlato di "possibili sinergie" ora pronte a concretizzarsi.

Un "campione europeo" dell'auto con una radice franco-tedesca, "senza dimenticare i nostri amici britannici", ha proseguitoilmanager. L'interesse di Psa e' che Opel "resti un'azienda tedesca. Nel nostro portafoglio vogliamo, semplicemente, un marchio tedesco". PSA viene dal terzo anno consecutivo di forte crescita  e ambisce a un margine operativo superiore ai 4,5% nel biennio 2016-2018, contro il 4% precedente. General Motors lo scorso anno ha venduto 1,1 milioni di veicoli, per un fatturato di 16 miliardi di euro e una perdita di 257 milioni, tuttavia dal 2000 le sue attività in Europa segnano perdite superiori ai 15 miliardi.