Michelin Pilot Sport 4 S, ecco il pneumatico per auto sportive, che l'azienda francese orgogliosamente dichiara come primo della classe.

Sostituisce il Pilot Super Sport, ottimizza l’impronta al suolo in tutte le situazioni. E offre alte prestazioni in frenata su suolo asciutto e bagnato grazie alla “Bi-Compound Technology”. La parte esterna del battistrada integra un nuovo materiale ibrido che favorisce il grip su suolo asciutto, mentre la parte interna presenta una mescola inedita di silice e di elastomeri funzionali, che permettono al pneumatico di offrire un’aderenza su suolo bagnato in ogni istante. 

Nei test condotti dall’organismo indipendente TÜV SÜD, in Germania, il Michelin Pilot Sport 4 S ha superato i suoi cinque concorrenti. Rivelandosi il primo pneumatico ad altissime performance a controllare simultaneamente criteri fondamentali e diversi.

Frenata su asciutto. Ha bisogno di 33,66 m per passare da 100 km/h all’arresto completo. Mentre il migliore dei suoi concorrenti richiede quasi un metro in più (+0,83 m).

Frenata su bagnato. Bastano 27,73 m per passare da 80 km/h all’arresto completo. Anche in questo test è il pneumatico che ottiene il risultato migliore. Fermandosi completamente quasi 2,5 m (+2,41 m) prima dell’ultimo pneumatico in classifica.

Tempo sul giro. Su un circuito lungo 2,6 km, il pneumatico MICHELIN PILOT SPORT 4 S è più veloce sul giro da 0,4 s a 1,39 s. In media, un secondo su un circuito relativamente corto. Questa differenza di tempo, anche se piccola, determina sensazioni di guida molto diverse.

Durata. Test di usura organizzati dal Dekra Test Center hanno dimostrato che il nuovo pneumatico offre la migliore durata della categoria.

La ricerca e lo svilippo sono stati garantiti dall'esperienza di Michelin nel Campionato del Mondo Endurance FIA-WEC e la sua gara principale, nella 24 Ore di Le Mans, nella Formula E e nel Campionato del Mondo Rally (WRC).

Il Michelin Pilot Sport 4 S è stato sviluppato per i proprietari di vetture BMW M, Ferrari, Ford, Mercedes-AMG e Porsche. Attualmente, più di 60 progetti di omologazione in primo equipaggiamento sono in fase di sviluppo.