Anche il mondo dell’automobile è triste per la scomparsa di Roger Moore, il celebre attore inglese che ha detto addio alla vita a 89 anni, piegato da un male incurabile. Moore, famoso per essere stato uno dei James Bond più amati oltre che tra i più prolifici — ha interpretato il ruolo dell’agente segreto con licenza di uccidere per ben sette volte — ha visto accrescere la popolarità anche per aver essere stato protagonista in serie televisive di enorme successo come “Il Santo” o l’iconica “The Persuaders”, conosciuta in Italia con il titolo di “Attenti a quei due”.

Ebbene, in tutti questi ruoli l’attore inglese, ex paracadutista dell’esercito britannico, si è sempre accompagnato a belle ragazze a bordo di automobili favolose, come la Aston Martin DBS che lo ha visto sfrecciare accanto alla Ferrari Dino 246, guidata dall’amico Tony Curtis, in vari episodi di “Attenti a quei due”. Ne “Il Santo”, invece, Moore ha avuto come automobile preferita la Volvo P1800, una coupé che spopolava negli anni ’60, periodo nel quale vennero girati quei telefilm.

Nelle sette pellicole che lo hanno visto nei panni di 007, Moore ha guidato una Lotus Esprit S1 che, in “007 - La spia che mi amò” si trasforma in un piccolo sottomarino e, via via, altri modelli, come un’Alfa Romeo Alfetta GTV6 (in “007 - Octopussy”), una Chevrolet Impala (in “Vivi e lascia morire”) e persino una Citroen 2CV (nel film “007 - Solo per i tuoi occhi”) e una Renault 11 (in “007 Bersaglio mobile”). Elegante, ironico, sempre perfetto. Anche alla guida. Goodbye, mister Moore.