E’ da tempo che si parla di un possibile ritorno della Ferrari Dino. Già lo scorso autunno vi avevamo anticipato alcuni dei possibili sviluppi riguardanti una piccola sportiva su cui gravitano tante incognite ma anche una certezza. Il progetto non è stato accantonato. Lo ha confermato lo stesso Sergio Marchionne, presidente della Ferrari, durante l’inaugurazione delle mostro Under the Skin e Rosso Infinito a Maranello. "E’ un discorso un po’ delicato -  ha detto il manager - la discussione è fatta di tentennamenti ogni 90 giorni. Nessuna decisione è presa. Avevamo promesso che l'avremmo guardata, non so se la facciamo, c'è molto da fare". 

Altro punto di discussione travagliato è l’eventuale primo Suv del Cavallino. Se ne parla da anni, tra tentazioni e ripetute smentite. E mentre i competitor di Lamborghini si apprestano a lanciare l’Urus, Marchionne dice al proposito di uno sport utility Ferrari: "Credo che la cosa importante sia raggiungere i risultati economici che ci prefissiamo. Noi li otterremo ma senza distruggere il marchio e il suo Dna. C'è una grandissima storia qua dentro: bisogna farla evolvere, non violentarla".

Di certo c’è che il 2017 sarà per Ferrari un altro anno da record. Il 26 maggio 2016 il titolo era quotato a Piazza Affari a 37,57 euro, oggi sfiora i 76 euro. Merito delle vendite, in continuo aumento con 2350 unità vendute nel solo primo trimestre di quest'anno, ma anche dei ritrovati risultati sportivi in Formula 1, valore imprescindibile per un marchio diventato leggenda grazie alle vittorie.