Massimo ed Amy si portano il lavoro a casa, qualche sera. A cena, oppure davanti alla tv, si scambiano opinioni su come sognano le future Land Rover. “Ti piacerebbe, cara, questo profilo del montante?”… “E di questi tessuti per i sedili, che ne pensi Massimo?” i probabili frammenti di conversazione. La Velar è stato l’ultimo loro parto stilistico. Visto che Mister e Miss Frascella, nella vita marito e moglie, sono i designer che hanno dato vita alla nuova nata del glorioso brand inglese. Sotto l’immancabile supervisione di Gerry McGovern, Massimo è il responsabile dello stile esterno delle ultime Land e Range Rover; sua moglie Amy cura con amore e un pizzico di sana spregiudicatezza gli interni.

TRA MOGLIE E MARITO, quindi, non mettere il dito ma le Land Rover sì: “Lavoriamo gomito a gomito come colleghi, in privato ci scambiamo spunti ma in realtà siamo molto professionali nelle rispettive competenze”, scherza Massimo, toscano di Massa Carrara, ultrà della Juventus e vanto dello stile italiano nel mondo dell’auto. “Mi ero occupato degli esterni delle Discovery, poi mi sono tuffato anima e corpo nella Velar, un’auto che segna una tappa fondamentale nella storia del nostro marchio. Per realizzarla siamo partiti dal concetto di minimalismo, da quello che molti chiamano, sbagliando, ‘less is more’. Io preferisco parlare di purezza dello stile e di ricerca degli elementi che lo definiscono. Un’impostazione che, in futuro, sarà valida per tutte le Land Rover”

Lady Frascella, americana di nascita e inglese d’adozione, è la signora degli abitacoli che stanno impreziosendo tutte le nuove Land Rover: “Pelle e cuoio di alta qualità sono una prerogativa per chi sceglie una delle nostre automobili. Eppure per la Velar abbiamo fatto un atto di coraggio, scegliendo tessuti alternativi e materiali molto trend. Ci siamo rivolti a Kva- Drat, azienda leader nel mondo nel settore del misto-lana per studiare nuovi rivestimenti, più freschi. Così chi desidera acquistare una Velar può scegliere tra sedili in pelle-cuoio oppure in tessuti diversi. Per noi è un decisivo cambio di marcia verso scelte innovative, pur sempre di lusso, che uniscono l’eleganza alla praticità”.

IN EFFETTI l’ultima nata di un brand che è celebre per Suv di alta qualità costruttiva e stilistica, ha un po’ rotto con il passato pur rispettando in ogni dettaglio il familyfeeling: l’armonia, il bilanciamento tra eleganza e forza, senza eccessive concessioni all’aggressività, hanno dato vita a un Suv di grandi dimensioni (è lungo 4,82 metri con un passo di quasi 3) e tuttavia filante: “Il nostro obiettivo era che Velar sposasse la filosofia creata dalla Range Rover Evoque e dallo Sport, senza però sembrare una Evoque di taglia XL oppure un Range Sport più piccolo. E che avesse una propria identità. Velar, come lunghezza, somiglia alla Sport, come altezza alla Evoque”, spiega Massimo.

Dopo la Velar, sarà la nuova Defender a stupire per il suo stile avveniristico...

I DETTAGLI, poi: i fari Led Matrix sottili regalano alla Velar un’impronta che la slancia. L’abitacolo arretrato rispetto alle ruote anteriori e la linea di cintura rialzata, a sua volta, danno sportività senza “sporcare” affatto l’effetto ‘less is more’: “Le maniglie a scomparsa sono un’affascinante esempio che mixa la tecnologia al design: conferiscono un livello di funzionalità altissimo e allo stesso tempo riducono la complessità visiva e fisica di parti che sono lì anche quando non c’è bisogno che ci siano”. Amy ci fa notare, nell’abitacolo, il doppio display: “Quando si guida una Velar, l’occhio cade sui due schermi: la trovata di realizzare quello in alto rotante e inclinabile sino a 30 gradi per facilitarne la lettura, è stata ingegnosa”.

Il futuro si chiama Defender: “La nuova generazione arriverà presto, e sarà eccezionale sotto diversi aspetti”, assicura Massimo. “Il futuro delle nostre auto? Unirà il digitale alla fisicità di Suv di taglia extralarge, come sono le Land Rover”, chiosa Amy. Il loro è davvero un matrimonio di interasse.