Anche Ferrari ha un suo programma di “usato garantito”, che si chiama Ferrari Approved. Tramite il quale viene rilasciata la certificazione necessaria a scongiurare l’eventualità che il modello trattato non sia un clone e per garantire in generale la massima sicurezza a chi acquista una Ferrari immatricolata per la prima volta da non più di 11 anni.

Ferrari Approved comprende una serie di controlli tra i quali figurano l’Ispezione tecnica dettagliata da parte di tecnici Ferrari, la verifica di provenienza e lo storico della manutenzione, la preparazione prevendita degli esterni e degli interni, la Garanzia Ferrari fino a 24 mesi in Europa e 12 mesi nel resto del mondo, l’Assistenza stradale Ferrari fino a 24 mesi in Europa e 12 mesi nel resto del mondo.

L’ispezione di ogni modello comprende 190 singoli controlli relativi a meccanica, impianto elettrico, scocca, interni, e termina con giro di prova completo eseguito dagli esperti piloti collaudatori di Maranello.

Naturalmente esiste anche il reparto Ferrari Classiche, inaugurato nel 2006 da Luca Cordero di Montezemolo. Una struttura di 950 metri quadrati, che accoglie e restaura a regola d’arte molti pezzi da collezione, che spuntano quotazioni di diversi milioni di euro. Ma anche qualche modello meno “quotato” ha l’onore e il diritto di passare attraverso questo reparto. Del resto basti pensare che per ogni Ferrari costruita dal 1947 ad oggi sono state registrate nell’archivio dell’azienda le informazioni relative ad ogni componente, anche sulle base dei disegni dell’epoca.