Dimenticare la 8C è possibile, ed ora è anche probabile. Alla vettura tra le più splendide della storia recente italiana, prodotta dal 2007 al 2010 in 1.000 unità tra coupé e cabrio, Alfa Romeo ha deciso per ora di non dare una erede. Anzi, il marchio di Arese affronta il nuovo impegno in F1 con la necessità di trovare una ammiraglia emozionale, e questo compito spetterà ad ad una rinnovata 4C, destinata debuttare presumibilmente in occasione del Salone dell'auto di Ginevra il marzo prossimo.

A Giulia e Stelvio il ruolo di portare vendite, alle rispettive varianti Quadrifoglio con motore 2.9 turbo da 510 cv quello dell'immagine sportiva declinata in vetture utilizzabili tutti i gironi, e poi alla 4C l'obbligo di controbattere a Porsche 718 Cayman e Alpine A110 . La formula sarà l'evoluzione della coupé a due posti con telaio in fibra di carbonio e motore in posizione posteriore centrale.

Stiamo tornando in F1 e la 4C diventerà il nostro modello di punta” ha sottolineato il Chief Technical Officer di Alfa Romeo e Maserati , Roberto Fedeli, in una intervista concessa alla testata britannica Autocar. La nuova 4C, che continuerà ad essere prodotta negli stabilimenti Maserati di Modena prevederebbe aggiornamenti allo sterzo e alle sospensioni alla ricerca di un handling ancora più spinto, mentre il motore turbo da 1,75 litri a quattro cilindri, da cui il nome 4C, vedrà crescere la potenza dagli attuali 240 cv a 300 Cv, e beneficerà di un nuovo software di gestione per il cambio 6 marce a doppia frizione, sempre in abbinamento alla trazione posteriore.