Mercedes molla il colpo nelle due ruote italiane. Mercedes AMG ha ceduto il suo 25% di proprietà di MV Agusta Motor S.p.A., l'iconico Marchio di moto supersportive, a MV Holding, controllata da Giovanni Castiglioni ("mister Cagiva") e il fondo fondo ComSar Invest che fa a capo del gruppo Black Ocean, proprietà di Timur Sardarov, principale produttore petrolifero nell’Est Europa. 

Dopo il flirt con Ducati, poi ghermita con più decisione tempismo da parte di Audi, Mercedes AMG si era legata ad MV Agusta, che dopo i mondiali in pista negli anni '70, con il grandissimo Giacomo Agostini, scomparve dal 1977 al 1991, fino all'arrivo dei Castiglioni che la cedettero ad Harley Davidson prima di riacquisirla.

Adesso MV Holding detiene il 100% del capitale di MV Agusta. L'entrata della famiglia Sardarov ha permesso di completare un intenso periodo di ristrutturazione finanziaria. E anche strategica, attraverso la razionalizzazione della gamma.

Evidentemente Mercedes AMG non ha trovato sufficienti sinergie e affinità, anche se MV Agusta appartiene, come il gruppo tedesco alla fascia premium del relativo mercato. Sta di fatto comunque che il Marchio varesino è tornato in positivo nell’esercizio 2017 e, grazie al successo della nuova gamma presentata alla recente Eicma, in primis con la nuova Dragster 800 RR, ha raccolto un portafoglio ordini per il 2018 superiore alla produzione stimata.

L'uscita della Casa della Stella non ha influito nemmeno sui programmi futuri. Completato il rinnovo della gamma delle moto a 3 cilindri, naked e sport tourer, MV Agusta sta sviluppando nuova famiglia di modelli a 4 cilindri che debutterà nel corso del 2018. Ognuno felice per la sua strada quindi.