Volkswagen Touareg, atto terzo dell'ammiraglia Suv

Design più filante, ruote posteriori sterzanti e plancia spettacolare per la terza generazione dello sport utility Volkswagen che arriva dopo l'estate 2018, con un prezzo di partenza di circa 60 mila euro

di Francesco Forni

22 marzo 2018

Touareg è la nuova ammiraglia Volkswagen. La terza generazione del grande SUV arriverà sul nostro mercato dopo l’estate. Con rinnovate ambizioni, simboleggiate da un design decisamente più dinamico, e da un carico di novità hi-tech che la pongono al vertice della categoria.

Sostanza e forma, con qualche effetto speciale d’impatto. Nuova Touareg più lunga di quasi otto centimetri (4,88 metri) e più bassa di uno. La silhouette è decisamente più filante: il cofano è lungo, quasi sportivo. Interessante anche la coda a sviluppo orizzontalel. La vettura è realizzata sulla piattaforma MLB Evo, quella di Audi Q7, Bentley Bentayga e Porsche Cayenne. Va a completare un poker molto prestigioso di maxi sport utility.

Dotata ovviamente di trazione integrale, con interessanti angoli di attacco e di uscita (sempre 31°) mostra una calandra indiscutibilmente più importante. Dove dominano le linee orizzontali, con nervature che arrivano sino ai gruppi ottici. La prima grande novità tecnologica è costituita da un sola centralina che coordina tutti i sistemi di assistenza alla guida.

Touareg si presenta diversa dal passato e dalla categoria anche nell’abitacolo. Con gli interni che possono essere personalizzati in tre stili: Atmosphere, Elegance, R-Line. Un florilegio di materiali nobili, persino il legno a pori aperti. I sedili con funzione massaggio e quelli posteriori con inclinazione dello schienale variabile, per adattarsi ad ogni viaggio.

Volkswagen Touareg, atto terzo

Volkswagen Touareg, atto terzo

Presentata la nuova generazione, che punta su design e tecnologia. Arriverà in Italia dopo l'estate 2018.

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Ma quello che fa la differenza è la plancia. Interamente digitale con un display da 12 pollici per la strumentazione e uno schermo – giusto chiamarlo così – da 15 pollici al centro. Enorme. Tutto è orientato verso il conducente: Volkswagen lo chiama Innovision cockpit, un grande elemento curvo che si comanda come uno smartphone.

Touareg propone una guida al top, composta da retrotreno sterzante, ammortizzazioni ad aria e compensazione attiva del rollio, con barre stabilizzatrici a regolazione elettromeccanica. Per essere più agile in manovre il retrotreno sterza in direzione opposta all’anteriore fino a 37 km orari. A velocità superiore sterza nella stessa direzione per dare maggiore stabilità. Le sospensioni ad aria hanno un’escursione fino a 70 millimetri. (a 120 km/h si ribassano di 25 o 35 mm).

I motori inizialmente disponibili per il mercato italiano saranno i V6 Diesel di 3 litri, rispettivamente da 231 e 286 cavalli. Successivamente sarà la volta del benzina, sempre V6 3.0, in grado di erogare 340 cv.

Last but not least, anzi, arriverà la versione plug-in ibrida da 367 cv (con V6 termico a benzina). Enorme infine la capacità del bagagliaio, che parte da 870 litri con lo schienale posteriore alzato. Per non farsi mancare niente, Touareg è omologata per il massimo consentito da un’autovettura: 3,5 tonnellate di carico rimorchiabile. L’ideale per la barca o trailer per cavalli.

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