Alfa Romeo e Nurburgring, 80 anni di imprese e trionfi. Il Biscione ha scritto pagine epiche nell'Inferno Verde e negli ultimi mesi ha piazzato anche un paio di record.

Il Museo Storico Alfa Romeo di Arese celebra il mito con “Nürburgring Records“. In mostra le auto recenti che hanno ottenuto i migliori risultati nelle rispettive categorie. A cominciare da Stelvio. Che nel settembre 2017 si è aggiudicato il titolo di SUV più veloce del mondo. 

Tazio. Su tutte l'impresa di Alfa Romeo, diretta da Enzo Ferrari, con Tazio Nuvolari alla guida di una P3, che sconfisse con una prodigiosa rimonta le Mercedes e le Auto Union che avrebbero dovuto trionfare davanti ad Hitler. Una storia indelebile, il 28 luglio 1935, su 22 giri dell'allora circuito per un totale di 502 chilometri.

La storia è proseguita con Giulia Sprint GTA di Andrea De Adamich che nel 1966 portò per la prima volta il tempo di una Turismo di soli 1570 cc sotto i 10 minutiFino alla straordinaria vittoria di Larini che nel 1993 vinse  il DTM grazie proprio alle curve del Nürburgring. Altro successo epico davanti ai colossi tedeschi.

Un itinerario all’interno del museo collega idealmente i record odierni a quelli della storia Alfa Romeo. Dalla vittoria di Rudolf Caracciola nel 1932 con una Gran Premio Tipo B poco più che debuttante e già imbattibile.

L'ultimo guizzo è stato quello di Stelvio Quadrifoglio, che  ha percorso gli oltre 20 chilometri dell'"Anello nord" nel tempo record di 7 minuti, 51 secondi e 7 decimi.  Ci sono Giulia Quadrifoglio anche con cambio manuale che ha chiuso il giro in 7′39” nel settembre 2015. E Giulia Quadrifoglio con cambio automatico ad otto rapporti che ha girato al Nürburgring in 7′32". Ela 4C nella versione sperimentale che ha segnato il tempo di 8’04” nel 2013. Performance record tra le vetture con potenze inferiori ai 250 cavalli. 

Poi  le due serie speciali a tiratura limitata Nürburgring Edition – Stelvio Quadrifoglio “Nring” e Giulia Quadrifoglio “Nring” – dedicate al circuito e celebrative dei record conseguiti nelle rispettive categorie.