BMW è stata a lungo al vertice nella ricerca e sviluppo dell’alimentazione a idrogeno. Il concetto non è stato abbandonato a Monaco di Baviera. Anzi l’intenzione sarebbe di spingere su questa tecnologia per le auto elettriche, alternativa e meno inquinante rispetto alle batterie.

Il campo di sviluppo sarebbe quello più avanzato, il Motorsport. Si parla di medio termine, con il progetto ancora in fase preliminare. Le fuel cell sono un’applicazione nella quale crede Toyota, ma applicate nei numeri minimali di Mirai, ma le corse sarebbero davvero un’altra questione.

Si tratterebbe di un importante acceleratore per lo sviluppo di tecnologia che potrebbe essere applicata su modelli di serie.

E’ pur vero che a Le Mans c’è la classe sperimentale “Garage 56”, dedicata ai modelli alternativi, e emissioni zero. In una ipotetica 24 ore le auto a batteria sarebbero fuori causa per i tempi troppo lunghi di sostituzione delle batterie. L’idrogeno invece potrebbe avere tempi di rifornimento più adeguati. Sarebbe in ogni modo un regolamento LMP tutto da inventare.

Jens Marquardt, di Bmw Motorsport ha supportato l’idea. “Le Fuel Cell sono una tecnologia che andrebbe considerata nelle gare di Endurance. Stiamo considerando qualcosa del genere in forma di prototipo”. I contatti con FIA, per i regolamenti e con Aco, che organizza la mitica gara a Le Mans. Il cui presidente Pierre Fillon, ha confermato. “Dal 2024 dovrebbero competere auto a zero emissioni a Le Mans”. BMW tiene aperta la porta, ma la corsa, va detto è lunga.