Aston Martin Vantage V600, a volte ritornano

La divisione Q by ha soddisfatto le richieste di un cliente e riproposto i contenuti della V600 del 1998. Motore V12 aspirato da 600 cv e carrozzeria in carbonio.

9 maggio 2018

Nel segno di una lettera: V. Dalla piattaforma all'architettura del propulsore, dal modello alla serie specialissima, commissionata da un appassionato alla divisione Q by Aston Martin – Commission e occasione buona per offrire 14 unità di Aston Martin Vantage V600. La sigla non è nuova, nel 1998 arrivò sul cofano dell'allora Vantage, rendendola allora la più potente presente in gamma. Differenze di genere nette con il progetto odierno. Anzitutto il cuore. Dal V8 sovralimentato con volumetrico a un V12 aspirato da 6 litri: 600 cavalli e un timbro inconfondibile.

Aston Martin Vantage V600, ritorno al passato: foto

Aston Martin Vantage V600, ritorno al passato: foto

Una commissione speciale alla divisione Q by Aston Martin: ricreare la V600 del 1998 sulla piattaforma VH Generation 2 della precedente Vantage. Motore V12 aspirato da 600 cavalli per l'esemplare che dà il via a una serie limitata a 14 pezzi, 7 roadster e 7 coupé, le cui consegne inizieranno dall'estate

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Altra V, nella piattaforma VH. L'ultimo capitolo Vantage è fresco di presentazione, la realizzazione del desiderio di far rinascere la V600, così, si sviluppa intorno alla precedente generazione, prodotta ricorrendo al pianale VH Generation 2. Gli interventi distintivi si contano anzitutto sullo stile, il frontale resta fedele al corso di design che per tutti gli anni Duemila ha caratterizzato i progetti del marchio di Gaydon. Forme morbide, fari arrotondati, una calandra ampissima. Visivamente dà l'impressione di esserlo ancor di più per il motivo adottato dalla griglia brunita, a maglie strette, il richiamo è ovviamente alle doppie ali del marchio. Elemento di una carrozzeria interamente in fibra di carbonio che ha nel cofano scolpito nella parte centrale e nei fori di evacuazione del calore, altri particolari distintivi. Come dettagli peculiari sono gli sfoghi dietro le ruote anteriori, il doppio dam sullo splitter, l'estrattore in fibra di carbonio, i cerchi forgiati e del tipo centre-lock. Così, Vantage V600 nel 2018.

Nuova Vantage V8, la prova: ambizioni aggressive

In controtendenza con qualsiasi corso tecnico, salvo rarissime eccezioni, la trasmissione accoppiata al V12 vede un cambio manuale 7 marce spuntare sul tunnel in fibra di carbonio, materiale impiegato in abbondanza nella personalizzazione degli interni, insieme all'alluminio anodizzato e brunito, la pelle forata sui sedili ultraleggeri. Leva del cambio che è lavorata dal pieno, per un tocco di ricercatezza estetica e produttiva notevole. Non meno curato è il poggiabraccio sul tunnel, realizzato a mano e in cuoio.

La divisione Q by Aston Martin – Commission realizzerà sette esemplari coupé e sette esemplari roadster di Vantage V600, con le prime consegne previste nel corso del terzo trimestre del 2018.

Aston Martin V8 Vantage: la prova in pista

Aston Martin V8 Vantage: la prova in pista

Alberto Sabbatini ha provato sul circuito di Portimao la nuova coupé con motore V8 da 510 cavalli, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e tocca una velocità massima di 314 km l’ora.

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