A metà anni '60, prima dell'epico duello tra Ferrari e Ford a Le Mans, un altro americano procurò non pochi grattacapi al Drake di Maranello. Carroll Shelby, che andò a insidiare il dominio Rosso nel Campionato del Mondo GT con la AC Cobra, micidiale combinazione di leggerezza telaisitca britannica e motorone Ford. Combinazione capace di generare una velocità degna di un rettile letale e di dar vita a una famiglia di icone sportive statunitensi.

Come la Shelby GT500 Super Snake del 1967, esasperazione della Mustang nonché massima espressione delle potenzialità della muscle car. Una delle vetture più ambite d'America, tanto che i rari esemplari superstiti  raggiungono cifre superiori al milione nelle aste odierne. Per accontentare un ristretto numero di fan, Shelby ha annunciato una replica in serie limitata, solo 10 esemplari, costruiti sulla base di Mustang del '67.

Equipaggiate, ovviamente, con mostruosi V8 7.0 litri capaci di erogare circa 550 cavalli di potenza, esattamente come la Super Snake originale. Così come per il cambio, un manuale quattro marce, e la carrozzeria con le inconfondibili strisce racing al centro. Una magnifica operazione nostalgia in vendita con un prezzo da supercar: 250 mila dollari, oltre 210 mila euro al cambio attuale.