LE MANS. Va in scena oggi in Place de la Republique a Le Mans, l’iconica parata dei piloti che prenderanno parte alla 24 ore più famosa e imprevedibile del mondo, momento che rappresenta il preludio alla partenza che avverrà domani alle ore 15, quando le cose inizieranno a farsi tremendamente serie.

Nelle qualifiche 3 di ieri sera Nakajima, al volante della Toyota TS050 Hybrid numero 8 che condivide con Alonso e Buemi, ha ritoccato il crono realizzato mercoledì conquistando la pole e staccando la sorella gemella numero 7 che si è piazzata in seconda posizione. Le LMP1 ibride giapponesi sono le favorite per la maratona della Sarthe in quanto, oltre al vantaggio in termini prestazionali dimostrato nel giro secco, avranno per regolamento un giro di autonomia in più rispetto alle rivali non ibride tra le quali le più competitive si sono dimostrate la Dallara affidata a Stephane Sarrazin e la Rebellion con l’equipaggio formato da Lotterer-Jani-Senna rispettivamente in terza e quarta posizione. In LMP2 la competizione è serrata, i primi tre sono racchiusi in 76 millesimi, con la Oreca-Gibson affidata a Perrodo-Vaxivier-Duval che ha staccato il miglior tempo.

In GtePRO scatteranno al palo Bruni-Lietz-Mackowiecki con la Porsche RSR numero 91, che per celebrare l’anniversario dei 70 anni del marchio di Stoccarda, veste la livrea storica Rothmans. Solo sesta la Ferrari 488 Gte Evo numero 51 campione del mondo 2017, affidata per questa edizione a Pierguidi-Calado-Serra con qualche polemica relativa al Balance Of Performance che, a detta dei tecnici del Cavallino, sfavorisce le macchine di Maranello.

Grande prestazione per la 911 anche in GteAM con il nostro Matteo Cairoli che ha stampato il miglior tempo di categoria con la vettura del team Dempsey-Proton. Riuscirà Toyota a rompere l’incantesimo che l’ha sempre vista uscire sconfitta dalla corsa francese? Con 6 costruttori impegnati in classe GT chi la spunterà? Non ci resta che attendere domani, quando la cavalcata delle Valkyrie sancirà l’inizio di un’altra pagina di storia dell’endurance.