Ci sarebbe già T-Roc. E invece no. Perché Volkswagen T-Cross andrà a intercettare altro pubblico e offrirà una lente diversa per osservare il segmento B dei suv. I muletti del progetto gemello di Seat Arona continuano a coprire chilometri su strada e in pista, riducendo via via le camuffature che mascherano un design che ha nel frontale l’ispirazione più pronunciata al T-Roc dalle velleità premium.

Il muso sfoggerà la stessa griglia ampia, simile al concept T-Cross Breeze (con carrozzeria cabrio, diversamente dal prodotto di serie che sarà un crossover 5 porte), i gruppi ottici allineati alla calandra e un’offerta che avrà i proiettori a led in alternativa a una soluzione “classica”, attenta al budget. Lo schema esclusivamente due ruote motrici non è messo in discussione, come l’utilizzo dei motori turbo benzina dell’offerta Volkswagen Polo, con la quale condivide il pianale MQB A0: 1.0 tre cilindri, 1.5 quattro cilindri, certamente. Un 2 litri "sportivo" per una GTI? Chissà, forse non è la parte che può interpretare meglio.

Resta da fugare il dubbio sulla composizione delle unità Diesel: una loro presenza ruoterebbe intorno alla cubatura 1.6 litri e due livelli di potenza, a meno che non sia l'alternativa bifuel a metano - sulla quale il gruppo Volkswagen, attraverso Seat, è impegnato nello sviluppo e ampliamento dell'offerta - a rimpiazzare i motori a gasolio.

T-Cross sarà le declinazione crossover della “taglia Polo”, un’utilitaria con i vantaggi della seduta alta, una decina di centimetri in più in lunghezza e un incremento della capacità di carico. Quanto alla prima in pubblico non potrà essere il Salone di Parigi, il prossimo ottobre, vista l’assenza del marchio Volkswagen. La casa di Wolfsburg, tuttavia, ha annunciato diverse iniziative di comunicazione a margine dell'evento e T-Cross potrebbe rientrarvi.

Un secondo appuntamento, ma dall'altra parte dell'Oceano, è previsto in novembre, con il Salone di San Paolo. Mentre il T-Cross "europeo" verrà prodotto in Spagna, in Sud America sarà la fabbrica brasiliana di San José dos Pinhais ad assemblare il crossover, pertanto una presentazione "in casa" non è da escludere.