Ci sono oggetti che nascono e rimangono fermi, ma ce ne sono altri che dopo la loro nascita, si evolvono e sono in continuo movimento. Nel marzo del 2014 a Milano arrivava in Via della Spiga al civico 42 il negozio di Porsche Design, brand figlio di uno dei marchi automobilistici più illustri di sempre, che con le sue linee di accessori ha sempre legato il concetto di mobilità e dinamismo, a partire dai suoi orologi, passando per le borse da viaggio e a tanti strumenti per la vita "sportiva" di tutti i giorni.

Oggi quel negozio è cresciuto trasformandosi ed evolvendo i propri prodotti, che non sono più soli, ma che vengono affiancati dalle icone per antonomasia, cioè le automobili Porsche in carne ed ossa. Da fine giugno infatti, (l'inaugurazione ufficiale si è svolta mercoledì 27) Porsche Design e Porsche unendosi, hanno creato Porsche Studio, il primo negozio che vende entrambi i brand.

Si potrà quindi acquistare il giubbotto di pelle o la bicicletta in carbonio o l'accendino di Porsche Design, ma anche (per la prima volta) vedere, configurare e firmare il contratto per portarsi a casa una meravigliosa auto Porsche (sicuramente la 911 sarà la più gettonata dal cliente tipo). All'esterno dello showroom, al centro delle vetrine ora campeggia la scritta Porsche in rosso, quasi come se racchiudesse la passione e la novità per il marchio.

Durante il party per l'inizio del nuovo viaggio dei due brand nel flagship, oltre ai tanti oggetti del lifestyle di Porsche Design, era parcheggiata all'interno una 911 GT3 RS (leggi la nostra prova in pista) in verde lucertola, accattivante con quel colore, quasi sorridente, visto i tanti occhi che la scrutavano rapiti. Oltre alla protagonista appena citata, il cambiamento basilare si nota in parte dell'arredamento interno.

Infatti, per far nascere l'auto dei propri sogni, oltre all'incaricato abbiamo a disposizione degli schermi touch screen e una parete intera dove si può letteralmente toccare con mano i materiali per formare la nostra Porsche. Ci sono tutti i tipi di pelle per gli interni, pannelli di carbonio, alluminio e legno pregiato, senza dimenticare l'Alcantara e le sue tonalità con le cuciture a contrasto, che accompagnano tutte le sfumature di colori per la carrozzeria.

Per festeggiare in modo prestigioso il party di questo nuovo progetto dei due marchi tedeschi non sono mancati due importanti uomini Porsche, ecco quindi arrivare Mr Detlev von Platen, membro del board Porsche e responsabile per le vendite e Marketing di Porsche AG, entusiasta per la nuova avventura di un negozio che evolverà in modo continuo, e contento per aver (ri) scelto Milano che come altre città mondiali è una factory legata alla moda e al design.

Per Porsche Design invece, ha partecipato Mr Jan Becker il CEO del marchio, anche lui gratificato da questo nuovo corso e appassionato soprattutto dei "suoi" orologi che ama in quanto pezzi tecnologici in miniatura.

Per Porsche Design in particolare due novità da menzionare. Il primo è il nuovo orologio automatico creato per l'anniversario dei 70 anni di Porsche che cade (appunto) quest'anno. Il nome è lungo ma da importanza all'oggetto, si chiama: "1919 Datetimer 70Y Sports Car" è in edizione limitata a 1948 esemplari numerati (come l'anno di nascita) sul fondello, dove campeggia il logo dei 70 di Porsche. E' in titanio e ha un diametro di 42mm, lo si riconosce subito perché all'interno del quadrante è disegnata la silhouette della 356, è in total black come il cinturino, che come vezzo è fatto della stessa pelle usata per i sedili delle auto sportive di Zuffenhausen.

La seconda novità tecnologica è il nuovo Smartphone fatto in collaborazione con la cinese Huawei. Il telefono si chiama Mate RS, anche questo tutto nero, con un peso di 183 grammi, 6 pollici di display e una foto camera professionale di Leica da 40mp.