Ritorno al futuro per Citroën e per il Gruppo PSA. E se il futuro ha un cuore antico, nessuna altra icona che non lo stabilimento di Rennes può raccontare la storia del marchio francese e di come sta modernizzandosi nell’ottica della collaborazione sempre più stretta con Peugeot e, chissà, un domani anche con Opel.

Rennes rappresenta un caposaldo per Citroën: costruito nel lontano 1960, questo stabilimento voluto fortemente dall’allora presidente della Repubblica francese, Charles De Gaulle, desideroso di trasformare una landa prevalentemente agricola come la Bretagna in zona industriale, anno dopo anno ha visto nascere modelli storici del Double Chevron: dalle Ami 6 e Ami 8 alla Xantia, dalla Picasso alla spiaggina Mehari.

Attualmente in questa mega-fabbrica vengono prodotti Citroën C5 Aircross e Peugeot 5008 dei quali abbiamo visto in esclusiva l’intero processo produttivo, basato su strategie robotiche e organizzative di primo livello. L’intero stabilimento, difatti, sta vivendo un periodo di grande trasformazione, dopo alcuni anni di difficoltà. A breve saranno assunte 350 persone, di cui 60 con contratto a tempo indeterminato, nei diversi settori della produzione: operai, manovratori, addetti alla manutenzione, meccanici del settore auto e capisquadra.

Debutta anche un nuovo turno lavorativo che opera in base al regime 'VSD' - venerdì, sabato, domenica – le cui modalità sono state discusse con le organizzazioni sindacali, secondo il principio di co-costruzione adottato con le parti sociali. Thérèse Jocder, Direttrice del sito di Rennes, ci ha raccontato: ”Il quarto turno conferma la dinamica avviata dal 2016 con la firma del Contratto del Futuro per Rennes. Questo contratto sottoscritto da 4 organizzazioni sindacali su 5 e con il sostegno della Città Metropolitana di Rennes e della Regione Bretagna, ha permesso di ammodernare il sito di Rennes e avviare la produzione del Citroën C5 Aircross".