Ford gioca pesante sulla guida autonoma. L’Ovale Blu ha in programma di investire quattro miliardi di dollari per il self drive entro il 2023. Il processo porterà a una società autonoma (l’ormai celeberrimo spin-off) dedicata alla guida autonoma. L’annuncio è ufficiale, tanto che il nome è in rampa di lancio: Ford Autonomous Vehicles LLC.

Tutte le tecnologie del settore, anche gli aspetti commerciali, saranno indirizzati da una sola entità. Il “campus” dedicato sarà molto evocativo. Ford ha acquistato le rovine della vecchia stazione centrale del Michigan, appena fuori Detroit. La ricerca e lo sviluppo saranno effettuati in quel sito. Di certo emozionale.

Dei quattro miliardi di dollari, uno sarà convogliato in Argo AI, società di Pittsburgh che si occupa di intelligenza artificiale, fondamentale per l’espansione della funzionalità del self drive. Argo AI ha sviluppato per Ford il Co-Pilot 360, in grado di governare due telecamere, tre radar e fino a 12 sensori aggiuntivi

Ford fino ad oggi non ha “corso” in questo settore: a parte qualche sinergia con Uber e Waymo. E altre sperimentazioni come la guida senza pilota in off-road e la consegna a domicilio delle pizze. Di fatto preferendo restare in seconda fila (come nell’elettrificazione). La politica del “un passo alla volta” potrebbe essere lungimirante.

La sfida è comunque importante. L’assolata California rimane la patria della guida autonoma (grazie anche alla Silicon Valley). Ford riuscirà a invertire la tendenza? L’Ovale Blu punta ad avere operativa, in un’area delimitata, la prima auto self drive nel 2021. Per il 2023 il gol sarebbe di avere in gamma, oltre a 20 auto elettriche, due modelli a guida autonoma.