Indubbiamente Geely con Volvo sta portando avanti un lodevole programma. Vendite e nuovi modelli parlano chiaro. Ora il Gruppo cinese è sul punto di affrontare una sfida più complicata. Geely è proprietaria anche del 51% di Lotus, marchio iconico del motorsport e del mito Colin Chapman.

Commercialmente non è mai decollata del tutto. Anzi ha parecchio sofferto negli ultimi decenni. Geely ha deciso di tagliare la testa al toro. Programmando l’investimento di 1.5 miliardi di sterline, ovvero circa 1,7 miliardi di euro, per rilanciare alla grande Lotus.

Con nuovi prodotti: un SUV, una nuova piccola sportiva dopo Elise e una supercar. Vetture che necessitano di uno sviluppo oneroso. Il colosso cinese ha in canna un altro colpo oltre ai modelli. In primis implementare la fabbrica di Hethel, aggiungere ben duecento ingegneri al personale, creare un centro stile Lotus a Coventry e erigere una seconda fabbrica nelle West Midlands.

Piatto ricchissimo sulla carta. Le sportive Lotus, da sempre proverbiali per la loro leggerezza che, grazie all’agilità, permetteva di  tenere in scacco molte supercar, avrebbero davanti un futuro radioso. I capitali di Geely e probabilmente anche il know-how della vicina Volvo potrebbero permettere l’agognato decollo.