Se l’idea di entry-level è collegata a modelli sì meno costosi all’interno della gamma ma spesso sacrificati in dotazioni e motorizzazioni, allora serve coniare altro termine per dire di Mercedes-AMG GT 4 porte. GT 43 e GT 53 nello specifico, entrambe 4Matic+, ovvero, quattro ruote motrici a ripartizione completamente variabile della coppia tra i due assi.

Formalmente, sono gli entry-level della gran turismo presentata da Mercedes a Ginevra. Subito con i pezzi da novanta in campo, subito con i V8 biturbo 4 litri, in tre step di potenza, tutti più che in grado di regalare prestazioni e sorrisi. Dai 476 cavalli della GT 4 porte ai 585 cavalli della GT 63, fino ad arrivare ai 639 cavalli di GT 63 S. Il prezzo di listino, in certi casi, diventa un particolare irrilevante. Così, per i 128.440 euro del V8 meno potente, i 160 mila euro della proposta intermedia e i 173 mila euro del top di gamma.

Praticamente un affare, alla luce di tale listino, i 98 mila euro con i quali si può salire a bordo di Mercedes-AMG GT 43 4Matic+. Un bel sei cilindri benzina in linea, 3 litri, turbocompresso e con la chicca dell’alternatore-starter privo di cinghia, l’EQ Boost che vale recupero d’energia e spinta supplementare ai 367 cavalli e 500 Nm assicurati dal motore termico. Il compatto motogeneratore è in grado di apportare 22 cavalli e 250 Nm alla causa della grande e imponente GT. Scatta in 4”9 da zero a cento e tocca i 270 orari: numeri di tutto riguardo.

AMG, GT 4 porte per sfidare Panamera

Ventimila euro più su, stesso frazionamento e cubatura, stessa trasmissione, diverse doti per AMG GT 53 4Matic+. I 435 cavalli e 520 Nm hanno la loro esclusività, come le prestazioni migliori che permettono di staccare nel confronto con la “43”. Quattro decimi più rapida in accelerazione, 15 km/h orari più veloce, conserva l’EQ Boost con medesimo valore aggiunto in coppia e potenza supplementari.

Le motorizzazioni sei cilindri turbo benzina di AMG GT 4 porte sono già ordinabili presso la Rete Mercedes.