Fino all’ultima curva sotto il controllo del pilota. Porsche non si piega totalmente al self drive. Facendo chiaramente intendere che nell’abitacolo delle sue sportive ci saranno sempre volante e pedaliera.

La guida autonoma per Zuffenhausen si fermerà al livello 4, quindi. Lo sviluppo tecnologico andrà avanti, come il piano per l’elettrificazione di tutta la gamma. E anche il massimo l'avanzamento degli ADAS. Ma la guida, in prima persona, sarà sempre una discriminante per Porsche.

Lo ha dichiarato Klaus Zellmer, Ceo di Porsche North America, storico mercato d’elezione (anche se superato nei numeri dalla Cina) del Marchio. Parole rilasciate a Motor Authority, che non ammettono molti dubbi.

 “Il nostro progetto è di conservare per sempre sia il volante sia la pedaliera. Virtualmente vorremmo sempre anche il cambio manuale, per poter decidere cosa fare sempre noi con la vettura. I nostri clienti, però, vogliono tutto. Vogliono la possibilità di utilizzare la modalità guida autonoma e allo stesso tempo essere coinvolti nella guida“.

La guida autonoma di livello 5, con l’auto che diventa un mezzo di trasporto nel quale si è solo passeggeri, non si addice con la sportività e il piacere di guida, seppur nel lusso, da sempre discriminanti per Porsche. “Tutti questi ADAS sono un grande aiuto nel traffico. Permettono, ad esempio, di affrontare senza noie tutte le situazioni più monotone alla guida. In mezzo al traffico e in coda, i nostri clienti vogliono essere portati a casa senza essere coinvolti dalla guida”. Ma una volta che trovano strada libera, vogliono godersi il viaggio e l’auto, evidetememte.