Maserati 4CL e 4CLT: la storia

Maserati 4CL e 4CLT: la storia

Ottant’anni fa la Casa del Tridente progettava la monoposto che dominò le competizioni per la classe voiturette alla fine degli anni Trenta, guidata da alcuni grandi piloti come Ascari, Villoresi, Parnell

di Redazione

8 maggio 2019

Alla fine degli anni Trenta, i venti dei nazionalismi, quelli che poi porteranno allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, hanno iniziato a soffiare in tutta Europa. Il rischio di un conflitto che incombe non spaventa ancora tutta l'Europa e non ferma la quotidinità dei cittadini del 1939. Non fa eccezione nemmeno lo sport.

Anzi, il Terzo Reich tedesco guarda con attenzione all’automobilismo sportivo, incoraggiando (e soprattutto finanziando) Mercedes e Auto Union, che in quegli anni dominano le corse, insieme all’Alfa Romeo e alle vetture britanniche dell'ERA (English Racing Automobiles).

Ed è proprio in questo clima che la casa Maserati cerca un modo per inserirsi definitivamente e ad alti livelli nel mondo del motorsport. A trovarlo è Ernesto, il più piccolo dei sette fratelli fondatori della Casa del Tridente, nata a Bologna nel 1914. Campione italiano da pilota e presidente, nonché ingegnere capo dell’azienda dal 1932, è dalla sua mente che, nel 1939, nasce la Maserati 4CL. Prodotta fino al 1950, nelle sue diverse versioni, e protagonista delle gare da competizione.

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