Spingere le donne oltre i propri limiti, costruire una nuova generazione di guidatrici. Il nuovo progetto Mercedes-Benz coinvolge l'universo rosa, connettendolo al mondo automobilistico grazie al supporto della Storia e alla collaborazione con Mattel e Dream Gap Foundation.

Come si vede da un video pubblicato sul proprio canale YouTube, la Casa tedesca ha chiesto ad alcune bambine di scegliere tra alcuni giocattoli tipicamente femminili e altri come una palla da football americano o delle macchinine. Le bimbe non hanno avuto dubbi: chi ha scelto unicorni, chi bambole o servizi da thè. Alla domanda su come mai non avessero preso la macchinina, hanno risposto che quella era un tipico giocattolo per maschietti. Perchè "guidare le macchine piace ai maschi".

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Tutto è cambiato dopo che lo staff Mercedes ha fatto loro vedere il piccolo cortometraggio dedicato all'impresa di Ewy Rosqvist.

Ewy Rosqvist è la pilota svedese capace nel 1962 di vincere il Gran Premio d'Argentina contro tutte le aspettative alla guida della mitica Mercedes 220SE. La corsa sudamericana era una delle più dure al mondo: solo in pochi riuscivano a tagliare il traguardo. Alla Rosqvist era stato detto che non sarebbe nemmeno riuscita a completare la gara, figurarsi vincerla.

Lei sorprese tutti arrivando al traguardo ben tre ore prima del previsto, con una velocità di punta di 127 km/h. Un'impresa da leggenda, che ha definitivamente segnato un cambiamento nella visione comune del binomio donne-automobili.

E dopo che anche le bambine hanno potuto conoscere la storia di Ewy Rosqvist, le loro risposte sono state sorprendenti.

Mercedes ha così dimostrato come le associazioni di genere possano plasmare le nostre scelte sin dalla tenera età, e che essere sottoposti a certi contenuti positivi riesce a far diminuire la forza persuasiva degli stereotipi.

E così, a partire dal prossimo anno, Mercedes renderà disponibile nei negozi di giocattoli il modellino della 220SE, l'auto che grazie a Ewy Rosqvist è riuscita a rompere gli schemi dell'universo a quattro ruote.

Il "giocattolo", se così vogliamo definirlo, realizzato in collaborazione con la celebre Mattel, servirà a ricordare alle ragazze come loro "non hanno limiti". Il ricavato inoltre sarà utilizzato per finanziare altri progetti di vetture che possano ispirare la prossima generazione di donne al volante.