Ore 9.37 del 28 giugno 2019, un momento destinato a restare nella storia della città di Genova.  Un suono di sirena ripetuto tre volte, poi, l’esplosione controllata che ha demolito quel che restava del Ponte Morandi, la cui parte centrale era crollata il 14 agosto, provocando 43 vittime.

Ponte Morandi, l'esplosione in sei secondi 

La demolizione del Ponte doveva iniziare alle 9 ma è slittata di mezz'ora circa per ulteriori controlli della Protezione Civile che ha verificato che non ci fossero persone rimaste in casa nell’area di evacuazione.
L’apertura degli idranti ha preceduto le operazioni di “implosione controllata” coordinate dall’esperto esplosivista, Danilo Coppe. In sei secondi,  i due monconi del Ponte Morandi si sono sbriciolati, sollevando una massiccia nuvola di polvere che, tuttavia, si è dissolta in tempi piuttosto rapidi grazie a una leggera brezza che l’ha trasportata verso le colline del Polcevera.  

Un lungo applauso ha seguito l’esplosione che si è conclusa senza conseguenze per le abitazioni e le strutture ubicate nei pressi del ponte. Ora comincerà il monitoraggio della qualità dell’aria da parte dei tecnici dell’Arpal per verificare la presenza di fibre di amianto. Se i controlli dovessero essere negativi, le persone evacuate potranno rientrare nelle proprie abitazioni.

La ricostruzione del Ponte

La manovra di implosione controllata di Ponte Morandi è stata compiuta alla presenza del sindaco di Genova Marco Bucci, del governatore Giovanni Toti e i ministri dell’Interno Matteo Salvini, dello sviluppo economico Luigi Di Maio e della Difesa, Elisabetta Trenta.

Dopo lo smaltimento delle macerie, riprenderà la ricostruzione del nuovo  ponte, già cominciata “ufficialmente” con la prima colata di calcestruzzo effettuata sul cantiere martedì 25 giugno. Il progetto di ricostruzione è stato curato da Renzo Piano. Nel cronoprogramma dei lavori, a dicembre 2019, è previsto il posizionamento dell’impalcato metallico. Entro un anno la nuova struttura potrebbe già essere percorribile. Costo complessivo dei lavori 202milioni di euro.