É il frutto dell’inventiva di 12 giovani del programma BMW Group Vocational Training, che ha richiesto 10 mesi di lavoro. BMW X7 pick-up è una visione inedita per la casa dell’Elica. La via del pick-up l’ha intrapresa Mercedes nella produzione in serie; per BMW, X7 è un esercizio unico, one-off, sperimentazione affidata all’estro di progettisti in erba.

Prima uscita ai BMW Motorrad Days, con una F 850 GS caricata nel cassone, per proseguire là dove gli spazi diventano off-limits per gli oltre 5 metri di X7.

La trasformazione

Rispetto al modello di serie, la trasformazione pick-up è 10 centimetri più lunga. Gli interventi di modifica hanno interessato tutte le aree del maxi-SUV, adesso ben 200 kg più leggero, grazie anche al contributo dei componenti in CFRP adottati per alcune parti del tetto, le portiere posteriori e la ribaltina.

Dietro il montante B è tutta un’altra auto, il montante C diventa un appiglio quando si occupa il cassone, rilettura che prevede un rivestimento in teak sul pavimento e le paratie laterali. La lunghezza utile è di 140 centimetri a portellone chiuso, 200 centimetri con la ribaltina aperta.

BMW X7, primo contatto con il suv che pensa da ammiraglia

Non mancano le sospensioni pneumatiche con regolazione dell’altezza da terra su due livelli.

La versione utilizzata per la conversione in pick-up è X7 con motore 3 litri turbo benzina 6 cilindri, il “40i” da 340 cavalli e trasmissione xDrive.

La colorazione è Tanzanite Blue metallizzata. Nel percorso che ha portato gli apprendisti dalla definizione del concept alla materiale realizzazione, hanno lavorato insieme ai dipartimenti Concept Vehicle Construction e Model Technology.