Una vacanza senza pensieri, magari con un'automobile che vi aspetta a destinazione. Sono tantissimi, e sempre in aumento, i vacanzieri e turisti italiani che scelgono il "rent a car" per le gite fuori porta del weekend, e per i viaggi più lunghi. Non sempre però il noleggio dell'auto è un'esperienza positiva: le truffe sono dietro l'angolo purtroppo.

Sono molti i siti online e le agenzie di autonoleggio fantasma che promettono vetture a prezzi bassissimi e stracciati, ma che poi alla fine si rivelano solamente dei veri e propri imbrogli, che inevitabilmente rischiano di rovinare il soggiorno estivo e il relax delle ferie.

Nell’ultimo decennio il settore dell’autonoleggio ha infatti registrato una significativa crescita e l’offerta è ormai così variegata da consentire di risparmiare a chi sa noleggiare però con attenzione. I dati raccolti da ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, però hanno registrato, dopo 4 anni di graduale calo, un ritorno alla crescita dei furti di auto a noleggio a breve termine.

Per evitare di cascare in queste trappole è meglio conoscere alcune regole fondamentali, un vademecum da tenere sempre a mente dal momento della prenotazione e alla stipulazione del contratto, dall’utilizzo del mezzo fino alla riconsegna della vettura. 

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Rent a car: le 10 regole per evitare le truffe

In molti si chiederanno come evitare gli imbrogli del rent a car e noleggiare un'automobile in tutta sicurezza. Dal controllo degli interni e gli esterni dell’auto prima di iniziare il viaggio, dall'obbligo dell'invio di una e-mail con tutti i dettagli della prenotazione, alla possibilità di contestare eventuali addebiti sulla carta di credito che sembrano ingiusti o non indicati, fino al carburante e agli optional come i seggiolini per i bambini o il navigatore satellitare. Scopriamo dunque le 10 regole dell'ANIASA per evitare di cascarci:

Prenotazione

1. Scegliete il canale più adeguato, facendo attenzione a distinguere le società di "rent a car" da altre agenzie o broker e informatevi preventivamente su quanto e quali optional aggiuntivi vorreste (es. navigatore o seggiolino per i bambini);

2. Non risparmiate sull’assicurazione: potrebbe proteggervi in caso di problemi, ma informatevi sulle franchigie e chiedete quali sono i metodi di pagamento accettati e quando vi verrà prelevato l’importo. In caso di stipulazione di contratto di autonollegio online fatevi inviare una e-mail (obbligatoria per legge) con tutti i dettagli della prenotazione stipulata;

Ritiro 

3. Controllate l’interno/esterno del veicolo e se presenta eventuali danni fateli annotare sul contratto. Inoltre verificate la dotazione degli strumenti a bordo (documenti, triangolo o kit pneumatici, con ruota di scorta, che non devono avere rigonfiamenti o lesioni);

4. Solo ora presentate la patente (controllate la validità) e la carta di credito (verificate disponibilità fondi e scadenza);

5. Se non avete familiarità col veicolo (non sapete come azionare il freno a mano o altro) l’incaricato dell'autonoleggio è tenuto a spiegarvi il funzionamento;

6. Fatevi dire e informatevi esattamente su come comportarsi in caso di guasto o incidente: chi dovete chiamare? Cosa dovete fare come prima cosa? Qual è l'officina di riferimento?

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Consegna

7. Riconsegnate la vettura negli orari di apertura, controllate che non vi siano nuovi danni e fatevi rilasciare un’attestazione scritta dell'avvenuta riconsegna del veicolo.

8. Riportate l’auto con la stessa quantità di carburante: le penali in caso contrario potrebbero essere salate (fate annotare sulla ricevuta che il serbatoio è pieno);

9. Se vi siete accordati precedentemente per il lascito delle chiavi dell'auto in una cassetta, fotografate il veicolo per poter contestare eventuali addebi non dovuti ed evitare possibili truffe.

10. Ricevuta la fattura, potete rivolgervi alla società emittente della carta di credito per chiedere lo “sblocco” delle somme di denaro congelate a titolo cauzionale. Nel caso di addebiti imprevisti, avete il diritto per legge di controllare i giustificativi prima di pagare e, se non vi convincono, di contestare il tutto per iscritto.