Vedere una Lamborghini appaga sempre gli occhi. Impossibile non riconoscere un'auto del Marchio di Sant'Agata, soprattutto se si ascolta il rombo del motore. Girarsi per ammirarla è inevitabile, che sia in strada o parcheggiata. Un mito che non conosce età e che dal 1963 unisce tutti gli appassionati di motori, dagli adulti ai bambini.

Lamborghini, Aventador verso un ibrido "classico"

E l'ultima novità della Casa del Toro è  stata quella di sorprendere i bambini dell'Istituto Comprensivo Sant'Agata Bolognese, che facevano il loro "esordio" alla scuola elementare.

Finite le vacanze, infatti, i piccoli del primo anno delle elementari sono tornati tra i banchi di scuola dopo l'esperienza alla materna, e ad accoglierli c'era una sorpresa. Anzi due: la Urus e la Terzo Millennio.

Entrambe le auto erano parcheggiate all'interno del cortile dell'Istituto, coperte dal telo che le nascondeva dall'occhio dei piccoli, incuriositi da cosa ci fosse lì sotto. Una volta scoperte le due meravigliose auto Lamborghini, gli alunni hanno passato una giornata all'insegna dei motori. 

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A far compagnia ai piccini, c'era Mitja Borkert, Head of Design Centro Stile Lamborghini, che ha spiegato ai diretti interessati ogni singolo segreto e dettaglio del SUV e della concept elettrica. Inoltre, Mitja Borkert ha permesso loro di salire sulle auto e di simulare la guida, mettendoseli sulle ginocchia sul sedile del pilota. Non è tutto qui: la giornata è proseguita con una sessione di disegni. Mitja, proprio come un maestro delle elementari, si è messo alla lavagna e ha disegnato il modello di una Lamborghini, con i bambini che lo hanno provato ad imitare.

Una giornata passata in allegria con i piccoli alunni dell'Istituto Comprensivo Sant'Agata Bolognese, la scuola che sorge a soli 800 metri dalla sede della Lamborghini.