“Ai miei tempi non si usava”, in questo modo una 70enne di Fondi, in provincia di Latina, ha provato a giustificarsi al cospetto degli agenti della polizia municipale che l'hanno fermata, per un controllo documenti, a bordo della sua Apecar Piaggio.

Alla richiesta di patente e libretto, la signora non ha potuto esibire nulla ma non per una dimenticanza (situazione alquanto frequente per non pochi automobilisti) bensì per una mancanza vera e propria del documento necessario alla guida. Una risposta “folle” ma anche ingenua la sua, in quanto, l'obbligo di patente per i motocarri è stato istituito nel 2004. La signora lo ha semplicemente ignorato, continuando a viaggiare indisturbata con la sua Apecar, fortunatamente, senza far danni. Inevitabile, comunque, la multa e il sequestro del veicolo. 

Per continuare a guidare la sua tre ruote, la signora  sarà "costretta" a iscriversi a una scuola guida. Rispetto "ai suoi tempi" tuttavia, il costo per conseguire la patente è notevolmente aumentato, considerando anche l'ormai prossima attuazione del regime IVA al 22% su lezioni teoriche e pratiche.