Trovare l’equilibrio perfetto, che sia tanto con le linee coupé che roadster, non è da tutti. Aston Martin Vantage roadster anticipa quel che sarà, ovvero, un’alternativa alle linee emozionali e modernizzate della coupé, modello di un’interpretazione più dinamica degli stilemi Aston, specie sul frontale.

In rampa di lancio c’è il suv DBX, ma la carica sportiva della roadster sbaraglia il campo facilmente. Su strada arriverà nella primavera del prossimo anno, tempismo perfetto per approfittare della configurazione con capote in tessuto ad azionamento elettrico.

Leggi anche: Aston Martin DBX, i numeri e il sound del V8

Linee mozzafiato con la capote abbassata, una volta chiusa non rovina l’equilibrio del design nella vista di profilo. Un pregio di pochissime supersportive dalla duplice configurazione.

MOTORE V8 E QUALCHE KG IN PIÙ

L’attesa è di una Vantage Roadster con il medesimo motore V8 4 litri biturbo da 510 cavalli della sportiva "chiusa", di scuola Mercedes-AMG e catechizzato per esprimersi con un perfetto accento inglese dai tecnici di Gaydon.

Leggi anche: Aston Martin V8 Vantage, ambizioni aggressive: la prova

La tipologia di progetto permette di perdonare quello che sarà un, prevedibile, aggravio di peso rispetto ai 1.530 kg della coupé, dettato dal meccanismo di apertura della capote, la struttura relativa sulla quale è installato il tetto e, soprattutto, le misure di irrigidimento della scocca nella zona inferiore. Consuete operazioni di adozione di bracci supplementari, installati tra avantreno e retrotreno.

La prima immagine che rivela il design di Aston Martin Vantage Roadster anticipa la presenza del frangivento motorizzato tra le gobbe dietro i sedili e la presenza dello scarico sportivo con due terminali neri. 

L'anteprima in pubblico a un Salone dell'auto è indicata lontana pochi mesi. Sarà Los Angeles, come già avvenuto con nuova Vantage nel 2017, il palcoscenico eletto?