C’era tanta attesa per il World Solar Challenge, il rally dedicato ai veicoli a energia solare che si tiene dal lontano 1987. Iniziato lo scorso 13 ottobre, attraverserà tutta l’Australia fino al 20 ottobre.

In totale saranno 3000 km tra città, strade desolate e condizioni atmosferiche talvolta avverse: per questa edizione si contano 40 squadre provenienti da ben 21 paesi. Tra questi, come vi avevamo già annunciato tempo fa, c’è anche l'Istituto d'Istruzione Superiore Ferrari di Maranello con Emilia 4 LT, l’auto sviluppata dal team Onda Solare dell'Università di Bologna (già vincitrice lo scorso anno con Emila 4).

I primi giorni di gara

Un territorio affascinante quello australiano. Animali straordinari, paesaggi mozzafiato e distese di terra: la cornice ideale per una manifestazione che, edizione dopo edizione, sta crescendo in maniera importante, come afferma Chris Selwood, direttore dell'evento: “In questi tempi in cui il mondo dibatte il cambiamento climatico e cerca soluzioni a una mobilità più sostenibile, questi incredibili giovani stanno innovando e collaborando verso un mondo migliore".

In questi primi giorni di gara, i veicoli a energia solare si stanno dando battaglia. Sul sito ufficiale del World Solar Challenge, non mancano i resoconti giorno per giorno e la classifica aggiornata. Dalle qualificazioni a Darwin (nord) fino al lungo percorso con nove check point per raggiungere Adelaide, dalla parte opposta dell’isola, nell’estremo sud.

Emilia 4 LT

Occhi puntati, chiaramente, su Emilia 4 LT, che gareggia nella Classe Crusier. C’è un titolo da difendere, ma anche voglia di dimostrare la validità e la potenza della nuova creatura. La sigla LT sta per “Long Tail”, uno degli aspetti che caratterizza l’upgrade (necessario) di Emila 4 per affrontare l’insidioso territorio australiano. Conto alla rovescia per il 20 ottobre, con le dita incrociate.