È stato uno degli elementi più controversi dell’ultimo restyling, il design dei fari di Skoda Octavia. La nuova generazione è ormai dietro l’angolo, l’11 novembre si svelerà a Praga, raccontando i contenuti ancora nascosti, dopo aver tratteggiato in modo chiaro quelle che saranno le dimensioni e le motorizzazioni al lancio.

Dai discussi fari anteriori sdoppiati, la quarta generazione di Octavia sposta una linea decisamente più sobria e "monolitica". Linee a trapezio rovesciato, spigoli vivi collegati all’ampia calandra, offerti per la prima volta sulla Skoda di segmento D con tecnologia a matrice di led.

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Non solo effetti scenici all’apertura del veicolo, piuttosto, tanta sicurezza e visibilità in più rispetto alla specifica full led che sarà di serie. La proposta Matrix led si compone di due elementi per ciascun faro, a loro volta con 11 led gestiti singolarmente in funzione del monitoraggio attuato dalla camera anteriore degli Adas: il sistema consente di evitare l’accecamento di altri guidatori, spegnendo i led singoli e conservando la massima illuminazione in altre aree della strada.

Video shows first details of the new ŠKODA OCTAVIA from ŠKODA VIMEO PRO on Vimeo.

La grafica scelta dai designer Skoda per rendere riconoscibile il frontale di Octavia abbina due profili a L a incorniciare i full led Matrix, in linea con le geometrie esterne.

Totale rinnovamento anche per i fari posteriori, non solo per la presenza dell’illuminazione sequenziale ma per la scelta di un taglio orizzontale, evoluzione degli stilemi lanciati sin da Skoda Kodiaq ed evoluti con le recenti Scala e Kamiq.