Una figura di riferimento nel mondo dell’automobile italiana e un paese passato alle cronache per la tragedia del sisma del 2016, ma che continua sulla strada della ricostruzione: la scuola di Amatrice è stata intitolata a Sergio Marchionne, ex AD del gruppo FCA e presidente Ferrari scomparso nel 2018. Alla presenza di John Elkann si è tenuta la cerimonia di intitolazione del polo omnicomprensivo della cittadina.

ELKANN IN MEMORIA DI MARCHIONNE

L’attuale presidente FCA si è espresso così: “Ferrari è orgogliosa di tendere la mano a questi studenti onorando così la memoria di Sergio Marchionne”. D’altronde fu proprio Marchionne a volere lo sforzo di Ferrari per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto, mettendo all’asta l’esemplare numero 500 di una LaFerrari e ricavando 6,5 milioni dalla sua vendita che furono donati per la ricostruzione. “Sergio si domandava in che modo Ferrari potesse essere presente per dare speranza in momenti difficili in cui era importante pensare a guardare al futuro e a ricostruire”.

Marchionne nominato World Car Person of The Year 2019

UNA TARGA, UN MOTORE E IL FUTURO

I bambini della scuola chiedono se in futuro ci sarà la stessa volontà di sostenerli: “non dovete pensare ad un percorso difficile. Bisogna essere ottimisti su ciò che il futuro ci riserva, e non aver nessuna paura”, risponde Elkann. Il rapporto tra Ferrari e la scuola proseguirà: i migliori studenti del polo potranno vivere un’esperienza formativa a Maranello. Dopo l’incontro nella palestra tra il presidente e gli alunni, è stata svelata una targa all’interno del giardino ed è stato donato un motore Ferrari come simbolo del cuore pulsante dell’azienda. Così come il cuore pulsante di FCA, Ferrari e della scuola di Amatrice è stato, fino a prima della sua scomparsa, Sergio Marchionne.