Jaguar Land Rover continua senza sosta la propria ricerca nel campo dell’elettronica strutturale. I progressi fanno pensare ad un’eventuale sostituzione, all’interno dei veicoli, delle plance con schermi curvi che permetterebbero una notevole personalizzazione degli abitacoli.

La nuova tecnologia si chiama “Lightweight Electronics in Simplified Architecture”, acronimo LESA. Con questa tecnologia Jaguar sarà in grado di immaginare futuri elementi del tutto privi di pulsanti, ma dotati di schermi che mostrino le informazioni solo quando richieste. Le luci ambiente, i controlli, il volante, tutto sarebbe personalizzabile.

RIDUZIONE DEL PESO E PROCESSI AUTOMATIZZATI

Il sistema LESA sarà in grado di ridurre del 60% il peso dei componenti dell’auto, grazie al fatto che i cablaggi, i sensori e gli Ecu sono contenuti in materiali non metallici, quindi lo spazio per questi non sarà più necessario. Anche a livello di produzione, i dispositivi LESA dovrebbero semplificare il processo realizzativo automatizzandolo maggiormente.

La parola ai progettisti del marchio: “Il sistema usa il Cad per scomporre virtualmente un determinato componente dell’auto, fino ad ottenerne la struttura in due dimensioni . I circuiti elettronici necessari, normalmente cablati nelle Ecu, vengono quindi stampati sulla superficie piana, sulla quale vengono montati anche gli altri componenti, prima che il Cad ricostruisca la forma originale in tre dimensioni del particolare, che verrà poi prodotto con l’elettronica già stampata nella struttura”.

PROTOTIPO E PREMIO

La tecnologia LESA è stata sperimentata su un prototipo di pannello comandi installato sul tetto di un veicolo, con risultati incoraggianti. Anche i giudici dell’Institution of Engineering an Technology Innovation Award ha fiducia in LESA, che ha vinto il riconoscimento ed è stata identificata come il futuro dell’elettronica automobilistica. Soddisfatto Ashutosh Tomar, electrical research technical manager: “la medicina, l’industria militare, quella aerospaziale e i prodotti consumer già si avvantaggiano dell’elettronica strutturale. La nostra ricerca le apre la strada nel  settore automotive, portandola per la prima volta all’interno dell’abitacolo di una vettura. Crediamo che Lesa rappresenti il futuro dell’elettronica dei veicoli e che ci consentirà di progettare e produrre cabine innovative, versatili e personalizzabili, riducendone anche i pesi ed i costi di produzione, nel nostro percorso verso la Destinazione Zero”.