Mentre in Italia si discute sul possibile innalzamento a 150 km/h, in Olanda, dal 1 gennaio 2020, entrerà in vigore il nuovo limite a 100 km/h sulla viabilità autostradale. Il provvedimento è stato varato per fronteggiare l'emergenza ambientale che interessa la nazione alle prese con livelli di inquinamento quattro volte oltre i limiti stabiliti dall'Unione Europea per quanto riguarda gli ossidi di azoto.

Nuovo Codice della strada: limite a 150 km/h in autostrada e problemi di sicurezza

Un provvedimento necessario

Un passo spregevole, che non piace a nessuno, ma che serve a un interesse più grande”, questa l'opinione sul limite di velocità autostradale espressa non da un politico dell'opposizione bensì dallo stesso premier liberal conservatore olandese, Mark Rutte, il quale è stato costretto al dietrofront a sette anni dall'innalzamento del limite a 130 km/h stabilito da un precedente governo sempre a guida del VVD, il suo stesso partito.

Il limite sarà applicato sulla viabilità autostradale olandese dalle 6 del mattino alle 19. Di sera e di notte si potrà continuare a circolare a 130 km/h senza incorrere in sanzioni.

Il contenimento delle emissioni inquinanti prodotte dai gas di scarico dei veicoli in autostrada, consentirà che esse possano aumentare in altri settori come quello edilizio o dei cantieri infrastrutturali relativi a porti, autostrade, dighe, aeroporti, progetti agricoli e parchi eolici. Quest'ultimi, infatti, avrebbero rischiato un blocco, preossoché totale, in un eventuale piano più organico di rientro dei livelli di inquinamento in base alle normative comunitarie, con conseguente perdita di posti di lavoro. A riguardo, lo scorso maggio, il Consiglio di Stato aveva già obbligato il governo a bloccare temporaneamente alcuni progetti di costruzione come quello dell'aeroporto di Lelystand, la cui apertura era prevista nel 2020.