Mercedes GLE mostra l’artiglieria pesante con le versioni AMG, spinte dal V8 4 litri bi-turbo, uno dei fiori all’occhiello della Stella a tre punte. 

Potenza brutale del benzina al Salone di Los Angeles, venti anni dopo l’antesignana della famiglia, la ML 55 AMG, primo SUV Mercedes elaborato dalla divisione di Affalterbach.

Mercedes-AMG GLE è arriva, secondo tradizione, con la versione 63 con potenza da 571 cavalli e 750 Nm di coppia e la 63 S, capace di erogare 612 cavalli e 850 Nm di coppia. La velocità massima è limitata a 250 km/h, ma a pagamento può essere sbloccata a 280 km/h. L’accelerazione da 0 a 100 km/h è di 4 secondi per  Mercedes-AMG GLE 63 e 3,8 secondi per la 63 S.

Potentissima e mild hybrid: l’otto cilindri è abbinato al sistema EQ Boost a 48 Volt, capace di erogare fino a 22 cavalli  e 250 Nm. Rende più efficiente (le emissioni sono di 261 g/km) la vettura, disattivando anche quattro cilindri se tutta la potenza non è necessaria.

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La trazione integrale 4Matic+ è abbinata al cambio automatico TCT 9G e alle sospensioni MG Ride Control+ che possono variare l’altezza da terra di 55 millimetri più in alto o di 10 millimetri più in basso rispetto all’assetto standard. Presente anche AMG Active Ride Control, le barre antirollio attive: i cerchi, dedicati, di serie sono rispettivamente da 20 e 21 pollici.

Le configurazioni di guida attuabili con il Dynamic Select sono: Comfort, Sport, Sport+, Individual, Trail e Sand e Race per la 63 S.

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Oltre alla sostanza, la forma: le AMG GLE mostrano griglia e paraurti specifici, al pari dei terminali di scarico, differenti anche tra 63 e 63 S. Gli interni presentano volante AMG con palette in alluminio, sedili sportivi in pelle tappa, e strumentazione digitale, compreso il sistema MBUX, personalizzata.