Lawrence Stroll vorrebbe comprare Aston Martin. È l’indiscrezione lanciata dalla testata Autocar, secondo cui il titolare del team di Formula 1 Racing Point starebbe seriamente pensando di acquistare la Casa di Gaydon.

CRISI ASTON MARTIN E VANTAGGI

Tutto parte dalle difficoltà finanziarie in cui lo storico Marchio britannico è incappato. Aston Martin, le cui quote sono detenute, tra gli altri, da un fondo sovrano del Kuwait e anche dall’italiana Investindustrial di Andrea Bonomi, punta a raddoppiare il numero delle vendite entro il 2023, per toccare quota 14mila unità. Punta a farlo grazie soprattutto al lancio del nuovo SUV DBX.

La bassa quotazione delle azioni costituirebbe quindi un vantaggio per Stroll (all’anagrafe Lawrence Sheldon Strulovitch), che potrebbe poi potenzialmente guadagnarci da un eventuale futuro successo di DBX.

CAMBIO NOME IN FORMULA 1

Ipotesi e congetture non ufficialmente confermate. Come quella che vorrebbe lo stesso Stroll desideroso di cambiare il nome della sua scuderia di F1, la Racing Point (ex Force India), dove corrono il messicano Sergio Perez e il figlio Lance, proprio in Aston Martin, già sponsor del team così come della Red Bull di Max Verstappen e Alex Albon.

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PATRIMONIO E FERRARI

Di certo, a Stroll non mancano le opportunità. Il canadese ha costruito la sua fortuna investendo in Marchi di moda come Pierre Cardin, Ralph Lauren, Tommy Hilfiger e Michaek Kors, oltre al brand di gioielli Asprey & Garrard. È inoltre titolare di una concessionaria Ferrari nella provincia canadese del Québec. Ferrari di cui è grande appassionato, visto che è uno dei più noti collezionisti di modelli del Cavallino Rampante. Nel suo garage personale infatti sono presenti esemplari della Rossa appartenenti a diverse generazioni, dalla storica 250 GTO alla moderna LaFerrari.