Il nuovo Codice della Strada ha introdotto sanzioni più severe e altrettante restrizioni, ma non servono leggi per capire che la guida è una cosa seria. E soprattutto che bisogna essere responsabili per se stessi e per gli altri. A un paio di settimane da Natale, a ricordarlo ci pensa ACI con una grande campagna web, sui social e sulle testate online, accompagnata dall’hashtag #guidaconcoscienza: l’obiettivo è stimolare la “Cultura della Guida”.

Sensibilizzare i giovani

La campagna è rivolta soprattutto ai giovani e per questo è stata realizzata una mini-serie di otto video con protagonisti gli influencer “Le Coliche” (e l’aiuto della Scuola di Guida Sicura di ACI di Vallelunga), che si completerà entro la fine dell’anno e che verrà lanciata sul canale ACI di YouTube e su tutte le piattaforme social. “Con questa campagna web, l’ACI parla della guida che è il primo passo della sicurezza stradale, per ridurre sempre più l’incidentalità. Guidare “bene”, conoscere le reazioni dell’auto e le nostre, non è un vezzo ma la pre-condizione per viaggiare responsabilmente e in serenità. – ha spiegato Angelo Sticchi Damiani, presidente ACI – Grazie agli sviluppi dei sistemi attivi di aiuto alla guida, cosiddetti ADAS, le nostre auto sono sempre più sicure ma il fattore umano, la sua concentrazione al volante, resta determinante”. Il fattore umano, tema centrale. In un mondo che va di pari passo con la tecnologia, e al suo volere si plasma, non si deve fare affidamento solo su sistemi intelligenti e autonomi: si tratta di sviluppi importanti, certo, ma alla base ci deve essere concentrazione, rispetto e consapevolezza di stare al volante. Spesso, invece, regnano le cattive abitudini e la non conoscenza delle regole che, di conseguenza, si trasformano in incidenti. È in virtù di queste cattive abitudini che le multe sono sempre più salate per chi guida utilizzando il cellulare, supera i limiti di velocità o non prende in considerazione le condizione della strada. Basterebbe metterci la testa, non servono regole per comprendere il pericolo.

Il ruolo di ACI

L’Automobile Club d’Italia detiene, da più di un secolo, un ruolo importante all’interno del movimento automobilistico del nostro Paese. Ed è in virtù di questo ruolo di guida che la campagna diventa un progetto di vitale importanza. “La Campagna deriva dalla constatazione di ACI di come il web, sul quale ognuno di noi cerca costantemente informazioni su ogni argomento, tratti il tema della guida con consigli non chiari quando non errati, quasi mai espressi da persone realmente competenti – afferma Ludovico Fois, responsabile Comunicazione e Consigliere per le Relazioni Esterne e Istituzionali di ACI – L’obiettivo è costruire una vera e propria “library” dove trovare le giuste informazioni, sempre consultabile gratuitamente, certificata dai professionisti del nostro Centro di Guida Sicura di Vallelunga. Con l’augurio – prosegue Fois – che si stimoli l’ambizione alla buona guida e, perché no, la volontà a frequentare gli utili e specifici corsi”.