BAIC è partita all’assalto di Daimler. La società cinese, che lo scorso luglio acquisì il 5% delle azioni del colosso tedesco, punta a raddoppiare la propria partecipazione nel capitale del Gruppo che possiede la Stella a tre punte. E come conseguenza, di piazzare un suo uomo all’interno del consiglio di sorveglianza.

Una scalata, che secondo Reuters, sarebbe già cominciata con l’acquisto di azioni. BAIC in questo momento ha davanti il fondo sovrano del Kuwait (6,8%) un altro Gruppo cinese (9.69%) che fa riferimento Li Shufu, sua volta proprietario di Geely, quindi di Volvo e Lotus. 

Un domino, con BAIC impegnata in un vero e proprio derby. Soprattutto per avere una posizione di vantaggio nelle sinergie sul mercato cinese, di gran lunga il primo mondiale per numero. 

Tra l’altro Geely non ha un rappresentante nel consiglio di sorveglianza Daimler e questo porrebbe BAIC realmente in pole position. Ufficialmente Daimler ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna notifica in merito alla volontà di BAIC di alzare la propria quota.

Ma qualcosa evidentemente bolle in pentola. La rivalità BAIC-Geely nella scalata a Daimler si prospetta come decisiva per il mercato cinese. Ma a cascata anche su quello mondiale, prima o poi.