La sua è una storia lunga, che parte da lontano, dal 1964. Ma è una storia anche moderna, datata 2012. Un unico filo che unisce passato e presente e che ha la caratteristica comune di fare ancora emozionare gli appassionati Porsche.

L’ultimo modello di Porsche 991, la generazione odierna della 911, è stato prodotto lo scorso 20 dicembre nella fabbrica di Stoccarda, sede del Marchio. La vettura, modello Speedster bianco, sancisce la fine della versione moderna più famosa di una macchina entrata nella storia.

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LA PASSIONE DEGLI AMANTI PORSCHE

La 911 infatti è praticamente quella che viene definita la Porsche classica, la base del mito, la vettura che ha definito gli stilemi del Marchio di Zuffenhausen e che per tantissimi anni è stata riproposta in varie salse. Nel 2012 l’arrivo sul mercato della 991, che riesce in un’operazione mica facile nel settore: adottare in chiave contemporanea lo stile del passato e farsi comunque apprezzare e amare da clientela e appassionati, i critici peggiori di una Casa automobilistica.

TRADIZIONE ED EREDE

L’ultimo modello di 991 fuoriuscito dalla fabbrica di Stoccarda fa parte della gamma più venduta di sempre della 911, con oltre 233mila unità acquistate in sette anni. La Speedster in questione è spinta dal sei cilindri boxer 4.0 aspirato da 510 CV abbinato al classico cambio manuale a sei rapporti, nel pieno della tradizione Porsche. Che ha affidato all’inedita generazione 992 il difficile compito di sostituire degnamente la 991.