La grande Opel si aggiorna. Insignia, l’ultimo progetto interamente di matrice tedesca prima dell’entrata del Marchio del Gruppo PSA, s’è mostrata nelle sue nuove versioni al Salone di Bruxelles.

Presentata direttamente da Michael Lohscheller, CEO del Marchio. Novità per le classiche berlina e station wagon, Grand Sport e Sports Tourer, e dinamica GSi.

Aggiornamenti estetici esterni, per gruppi ottici e mascherina, ma soprattutto nuovi motori. A tre e quattro cilindri: Opel, come per Astra, punta su cilindrate compatte.

L’efficienza è ricercata con motori benzina e Diesel, solo ICE, a combustione interna. Per ora niente ibridi. La Casa dichiara consumi ridotti fino al 18%, grazie anche a miglior aerodinamica, attriti ridotti e alla griglia anteriore attiva.

Potenza da 122 a 230 cavalli

I propulsori a benzina sono il tre cilindri benzina 1.4 turbo da 145 cavalli e 236 Nm (consumo di 5,8 litri/100 km, emissioni di 135 g/km di C2) e il 2 litri turbo quattro cilindri da 200 cavalli e 350 Nm (consumo di 7,3 litri/100 km, emissioni di 171 g/km) il due litri  e da 230 cv per GSi. Abbinati a cambio automatico a nove marce e a trazione a quattro ruote motrici per GSi.

Il diesel è il tre cilindri 1.5 turbo da 122 cavalli e 300 Nm. Permette unun consumo di 4.6 litri/100 km ed emissioni di 121 g/km di CO2.

Quest’ultima è dotata di paraurti, pack aerodinamico e cerchi in lega dedicati. Nella dotazione di bordo ci sono strumentazione aggiornata con head-up display, infotainment Multimedia Navi Pro con navigazione predittiva e grafica aggiornata, ricarica wireless per smartphone, sedili sportivi e la pedaliera in alluminio.

Allargato il pacchetto ADAS, presenti anche un settaggio più dinamico, le sospensioni Flexride, le pinze freno Brembo e fari Intellilux Led Pixel.

Opel Insignia GSi 2018, il test su strada