Come da tradizione, a fine anno, arriva il momento dei bilanci e del confronto dei dati anche per il mercato automobilistico italiano. Un confronto che, oltre al dato numerico, può essere fatto anche in base a determinati parametri temporali, anch'essi utili per capire se e come il mercato è cambiato e quali sono stati i modelli/marchi più apprezzati nel nostro Paese.

A riguardo, ci siamo soffermati su due annualità, il 2009 e il 2019, prendendo come riferimento le auto più vendute.

Fiat, un predominio costante

Sia nel 2009 che nel 2019, un'auto prodotta dalla Fiat ha ottenuto la vetta della graduatoria, rispettivamente la Fiat Punto e la Fiat Panda. Nel 2009, la Punto, compresa anche la versione Grande Punto ha totalizzato 182.771 vendite, distanziando di circa 10mila unità proprio la Panda, saldamente in vetta alla graduatoria del 2019 con 138.237 veicoli venduti, addirittura 79mila in più rispetto alla Lancia Ypsilon.

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Due primati che non stupiscono, considerando la persistente supremazia delle auto Fiat sul nostro mercato e che conferma la predilezione per due modelli che, negli anni, si sono rinnovati nell'estetica, nel design e nelle funzionalità. Due autentiche icone del marchio, il cui confronto si è interrotto nell'estate 2018 con la fine della produzione della Punto, sancita da FCA in un momento in cui la stessa auto continuava ad occupare una posizione di vertice tra quelle più vendute.

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Tre generazioni della Punto, erede di un altro mito come la Fiat Uno, si sono avvicendate in 25 anni di storia:  la prima disegnata da Giorgetto Giugiaro; la seconda nata nel 1999 e realizzata all’interno del centro stile Fiat; e la terza, nata nel 2005 e disegnata dalla Italdesign Giugiaro, quest'ultima con ulteriori tre modelli, la Grande Punto, la Punto Evo e la Punto 2012. Venticinque anni di storia e 9 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo, prima dell'uscita di scena. La Panda, invece, è ancora lì pronta a primeggiare ancora e a rinnovarsi ulteriormente, senza temere concorrenti e l'incidere del tempo e delle novità in vista dell'inevitabile evoluzione verso l'elettrico.