Si fa largo l’ipotesi di un ritorno della rottamazione delle auto con almeno 10 anni. L’idea strutturale degli incentivi, esplicata durante una conferenza a Milano da Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor GL events, “potrebbe ricalcare quella del 1997, con i due scaglioni fino a 1.3 e oltre 1.3 litri di cilindrata e un doppio bonus, il primo governativo e il secondo di identico valore riconosciuto dalla Casa automobilistica. Il tutto a fronte della rottamazione di un'auto con almeno 10 anni di anzianità”.

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CRESCITA AUTOMOTIVE, AUMENTO DEL PIL

L’ipotesi va ad inserirsi nel contesto di una ricerca di soluzioni per far ripartire il settore automobilistico italiano, portando di conseguenza una crescita del Pil, come ricorda lo stesso Quagliano. “Più di venti anni fa, nel 1997, la rottamazione portò ad una crescita del Pil dello 0,4% - ha detto Quagliano, che è anche presidente di Econometrica, società specializzata in studi di economia e comunicazione - e, da studioso, è grave rilevare quali sono le conseguenze della cosiddetta 'politica del non fare'. In un incontro parlamentare nello scorso luglio, abbiamo proposto l'idea di una indagine conoscitiva sul mondo dell'automobile. Oggi la situazione sembra ripartire, e questo nell'interesse del Paese”.

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