Citroen C4 Cactus avrà un’erede, confermava nel 2019 l’a.d. Citroen, Linda Jackson. Quel progetto adesso ha anche una chiara direzione nello sviluppo che porterà avanti. Sarà un modello dalle dimensioni compatte e avrà una carrozzeria crossover dalla coda simil-coupé e una chiara, ampia, luce da terra.

Dimensioni da B-suv

I primi muletti sono stati avvistati su strada, grazie ai quali si supera l’interrogativo della tipologia di prodotto chiamato a rilevare la C4 Cactus, adattata a berlina da un’origine di originale, in parte controverso, crossover. Si è scelta la via logica, di insediarsi in un segmento e tipologia di carrozzeria che non conosce crisi.

C4 Cactus, crescendo si cambia: prova su strada

L’incremento delle dimensioni permette di posizionare quella che sarà l’erede di Citroen C4 Cactus in una fascia di mercato nella quale il marchio è scoperto: il segmento dei crossover urbani tra i 4,20 e i 4,30 metri di lunghezza. Con C5 Aircross si presidia il segmento C “pieno”, da 4,50 metri, mentre C3 Aircross è un’idea di versatile proposta da 4,16 metri.

Adotterà l’architettura CMP, in casa PSA impiegata ad esempio da Peugeot 2008. Dai muletti è l'andamento del tetto a catturare l’attenzione, con un padiglione che si abbassa in coda dal montante centrale offrendo una coda un po' tra la hatchback e il crossover coupé.

In tal senso, sembra esserci un richiamo alle forme della prima Citroen C4 e sarà interessante scoprire se avremo una rilettura in chiave crossover del lunotto sfoggiato nel 2005 da C4 Coupé.