Sportivi e motori, un legame sempre molto stretto. Non ha fatto eccezione il compianto Kobe Bryant. La leggenda del basket mondiale, prematuramente scomparso il 26 gennaio 2020 a causa di un incidente con il suo elicottero, non ha mai nascosto il suo amore per le auto "importanti" e soprattutto per le Ferrari

Un parco macchine da far invidia

Con un patrimonio da 260 milioni di dollari, Kobe Bryant poteva comprarsi qualsiasi macchina. Ma proprio perché in Italia ci aveva vissuto per diverso tempo e ne aveva compreso la cultura, sapeva apprezzare perfettamente i gioielli della Casa di Maranello. Acquistando una Ferrari, la stella dei Lakers prediligeva i modelli più comuni, quelli che meglio di altri rappresentavano a pieno i valori e lo stile del Cavallino Rampante. La prima entrata in suo possesso è stata la F430 (comprata per 400mila dollari), a cui è seguita la 458 Italia, su cui Kobe ha richiesto alcune personalizzazioni. Non solo durante le uscite pubbliche, come eventi sportivi, ma anche nella vita quotidiana, il cestista amava uscire con le sue Ferrari. All’interno del suo parco macchine, brilla anche una Lamborghini. La Murcielago del cestista è una limited edition prodotta in soli 5.000 esemplari. Una triade di gioielli italiani, dunque, a cui si aggiungono le auto “americane” per antonomasia. Dalla Chevrolet Impala alla Cadillac, passando per una Jeep da fuoristrada e una Bentley Continental GT, coupé inglese (acquistata per 500mila dollari) con cui spesso Kobe Bryant si muoveva.

Kobe Bryant in pista a Maranello