Lo scorso agosto, dopo la sfilata di lusso a Monterey, la consegna al primo fortunato cliente. Oggi, al Philadelphia Auto Show, la presentazione ufficiale al pubblico. Si alza il sipario su SSC Tuatara, la hypercar progettata per battere il record di velocità per un’auto di serie, che in Pennsylvania si è presentata in total black.

Solo 100, gli esemplari prodotti. Un’edizione limitata progettata da Jason Castriota, designer statunitense che in passato ha “messo mano” su modelli come Ferrari 599, Maserati GranTurismo e la one-off Rolls Royce Hyperion.

ABITACOLO: QUANTO SPAZIO

Telaio monoscocca in fibra di carbonio, lo staff SSC afferma che nonostante l’assetto ribassato, l’abitacolo riesca a far entrare comodamente guidatori e/o passeggeri fino a 1,95 m (con o senza casco racing). Di sicuro, chiunque vi entri potrà usufruire di un’interfaccia uomo-macchina all’avanguardia, con tanto di infotainment touchscreen che consente di accedere e regolare climatizzazione, pressione dei pneumatici e tante altre opzioni.

V8 DA 483 KM/H

Le prestazioni rimangono naturalmente il fiore all’occhiello della vettura. L’intento in casa SSC è chiaro: battere Bugatti e stabilire un nuovo record mondiale di velocità per un’auto di serie (senza dimenticare le ambizioni di Koenigsegg). Per riuscire nell’impresa, ecco il V8 5.9 sviluppato da Nelson Racing Engines con due turbocompressori con albero motore a doppia iniezione. Con 91 ottani di benzina si hanno 1350 CV di partenza, mentre un’esplosione in camera di etanolo dell’85 % consente di aumentare la cifra a 1750 CV, abbinato a un cambio a 7 marce, che in modalità Pista lavora in meno di 100 millisecondi. Velocità massima dichiarata di 483 km/h.

Inoltre, proprio in modalità Pista e in quella Sport, si possono regolare altezza da terra e la geometria delle sospensioni: nello specifico, è possibile sollevare il muso di 40 mm in modo da evitare eventuali dossi stradali.

Cinque hypercar per sognare